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I 10 cibi più ricchi di fibre

Le fibre sono delle sostanze fondamentali per il benessere del nostro organismo. Si distinguono tra solubili e insolubili in acqua. Entrambe le tipologie di fibre apportano molteplici benefici, per questo un adulto dovrebbe assumere circa 30 g di fibra al giorno con un rapporto tra insolubili e solubili di 3:1. Nello specifico, le fibre solubili sono contenute nei legumi e nella frutta e contribuiscono a ridurre il livello di colesterolo-LDL “cattivo” nel sangue. Invece, le fibre insolubili che si trovano nei cereali integrali e nella verdura, aiutano a mantenere sano l’organismo. Scopri di seguito gli alimenti più ricchi di fibre.

1. Cereali integrali

Il miglio, il farro o la segale: qualunque sia il vostro cereale integrale preferito tra le 12 varietà esistenti, di sicuro sarà ricco di fibre. I cereali integrali non mancano mai in una sana alimentazione proprio perché, grazie al loro contenuto di fibre, rallentano l’assimilazione degli zuccheri, regolano le funzionalità intestinali e saziano facilmente.

2. Legumi

Dai fagioli ai ceci, passando per le lenticchie. Tutte le varietà di legumi sono ricchissime di fibre, in media circa 15 g per 100 g. Non solo fibre, nei legumi si riconoscono anche altri principi nutritivi come il buon contenuto di potassio e di ferro.

mela: uno dei cibi più ricchi di fibre

3. Mele

Perché una mela al giorno toglie il medico di torno? Perché contiene fibre in buona quantità, circa 4 grammi, soprattutto se consumata con la buccia. È perfetta per essere consumata come spuntino e ovviamente in gustosi dolci, come in una fragrante crostata.

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4. Pere

Assieme alle mele anche le pere contengono molte fibre che aiutano il transito intestinale e permettono di mantenere l’organismo in salute. Anche nel caso delle pere, per assicurarsi il giusto apporto di fibre, è consigliabile consumare questi frutti con la buccia.

 

5. Prugne

La triade dei frutti ricchi di fibre, dopo mele e pere, termina con le prugne che, soprattutto se secche, sono un potente alleato per contrastare la stipsi perché contengono fibre e sorbitolo, un dolcificante naturale che ha incredibili proprietà benefiche per l’intestino.

6. Carciofi

Per fortuna del carciofo esistono anche delle varietà autunnali così è possibile beneficiare delle loro fibre anche con l’arrivo dei primi freddi. Le fibre contenute nei carciofi sono un nutrimento importante per la microflora intestinale.

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7. Carote

Forse non tutti sanno che le carote sono ricchissime di fibre che aiutano la regolarità intestinale e che quindi sono delle valide alleate contro la stipsi. Il valore delle carote è anche gastronomico, vista la loro incredibile versatilità in cucina: scoprite 3 modi facili e veloci per prepararle.

finocchi: ottima fonte di fibre

8. Finocchi

Sono gli ortaggi per eccellenza delle diete dimagranti non solo perché sono ipocalorici ma anche perché, grazie alle fibre in essi contenuti, saziano facilmente e stimolano le funzioni intestinali.

9. Sedano

Oltre ai finocchi, anche il sedano è un ortaggio consigliato a chi deve intraprendere una dieta dimagrante. Non sembrerebbe, ma nei sottili gambi di sedano sono celate delle vere e proprie miniere di vitamine, sali minerali e fibre che aiutano a mantenere sano l’organismo.

10. Cavoli

Tutte le varietà di cavolo, tra cui cavolfiore e broccoli, contengono fibre in notevole quantità. Per questo motivo il cavolo è un vero e proprio toccasana per chi soffre di problemi all’apparato digerente e intestinale. Un piccolo trucco per aumentarne i benefici? Masticatelo molto bene.

    1. Ciao Chiara!
      La carota, in particolare il succo (o estratto), ha diversi benefici sull’equilibrio della flora intestinale. Considerata un eubiotico intestinale e ricca di fibre che accumulano molta acqua, è un ottimo rimedio contro stipsi per aumentare il volume delle feci. La reazione e tolleranza a ciascun alimento, poi, è soggettiva.

  1. salve ho 19 anni e anch’io ho la steatosi epatica non alcolica vorrei un attimino capire come alimentarmi e guarire da questa patologia io mangio carne bianca, pesce, legumi,frutta,verdura ho eliminato completamente latticini,zuccheri,grassi che a quanto ne so facciano male al fegato per quanto riguarda i carboidrati mangio pochissima pasta,pane,riso ogni tanto spero tanto che vada bene l’alimentazione ero partito con valori di 4 di bilirubina e ittero adesso invece l’ittero è scomparso dalle ultime analisi che ho fatto avevo la bilirubina indiretta a 2,39 e quella totale 1 leii cosa mi consiglia di continuare l’alimentazione cosi oppure dovrei modificarla?
    aspetto una sua risposta in attesa di un suo gradito cenno
    cordiali saluti

    1. Ciao Pietro! Su Casa Di Vita offriamo informazioni di carattere generale su un’alimentazione il più possibile completa e ben bilanciata. Per questo, non possiamo fornirti indicazioni specifiche per la tua dieta che richiede la consulenza personalizzata di un esperto in nutrizione. Ti consigliamo, quindi, di rivolgerti prima di tutto al tuo medico di base che saprà indirizzarti in maniera più opportuna. Grazie!

    2. TI RISPONDO MA NON SO SE DOPO TANTO TEMPO LEGGERAI.
      ANCH’IO HO UNA STEATOSI NON ALCOLICA DOVUTA AD EPATITE C (ORA GUARITA) CHE E’ GIUNTA AD UN LIVELLO NON REVERSIBILE, PER CUI I MEDICI LA CONSIDERANO CIRROSI, MA IN REALTA’ NON LO È: PUÒ SOLO PROGREDIRE IN CIRROSI O PEGGIO. HO APPROFONDITO A FONDO LA QUESTIONE CONSULTANDO centinaia di RICERCHE MEDICHE, CONOSCO L’INGLESE PER CUI HO POTUTO SPAZIARE IN STUDI DI TUTTO IL MONDO. ANCHE IL MIO MEDICO DI BASE riconosce la mia conoscenza sull’ argomento..
      IL CAMPO È molto ampio: LO SINTETIZZO IN POCHE PAROLE.
      LE CAUSE MAGGIORI SONO L’ OBESITÀ E LA SINDROME METABOLICA, CHE HANNO ORIGINE DA CATTIVA ALIMENTAZIONE: O ECCESSIVA, O INSUFFICIENTE O CARENTE DI MICRONUTRIENTI ESSENZIALI. LA SCARSA NUTRIZIONE PROTEICA GIOCA UN RUOLO FONDAMENTALE; DEVE ESSERE 0,8-1,0-1,2 GR/KG DI PESO CORPOREO: SE SEI OBESO CONSIDERA IL PESO FORMA. L’ AMMINOACIDO COLINA È ESSENZIALE: È L’ AGENTE CHE MOBILIZZA I GRASSI DAL FEGATO. LO TROVI NEL TUORLO D’ UOVO, NELLE CARNI ROSSE, NEL POLLAME (IN QUELLO D’ ALLEVAMENTO È CARENTE A CAUSA DELL’ ALIMENTAZIONE NON NATURALE), NEL LATTE, NELLE CRUCIFERE (CAVOLI BROCCOLI,.. ETC), ED ANCHE ALCUNI LEGUMI. TI SARÀ FACILE TROVARE TABELLE CON I CONTENUTI: DEVI STARE FRA 0,5- 1 GR/GIORNO; se avverti odore di pesce marcio nelle feci, riducila. ED ANCHE I VALORI PER LE VITAMINE ED I MINERALI DEVONO ESSERE NELLA NORMA. IMPORTANTE QUELLO DELLO ZINCO (MEGLIO CHE SIA OLTRE IL VALORE MEDIO; E FAI ATTENZIONE A QUELLI DEL FERRO E DEL RAME, CHE, nel caso specifico, NON DEVONO ESSERE TROPPO ALTI: ATTORNO AI VALORI MEDI (MINIMO+MASSIMO/2). IO considero la giusta nutrizione alla base della salute; e sono contrario ad ogni forma di dieta che escluda ( se non per motivi medici e strettamente conclamati). Dico sempre che non è quello che mangi che ti fa male, ma quello che escludi dal mangiare.

      1. Grazie Franco per aver condiviso la tua esperienza. Ricordiamo comunque che è importante rivolgersi al proprio medico per avere un parere autorevole e specifico per la propria situazione. Ti auguriamo una buona giornata 🙂

        1. Certo che il medic0 è fondamentale. Se non altro per l’ aspetto diagnostico. Analisi del sangue e delle urine rivelano le carenze, e le loro eventuali compromissioni del metabolismo. Pero’ per quanto riguarda le carenze minerali e vitaminiche lasciano un po’ il tempo che trovano. Non è detto che se sono a livelli adeguati nel sangue, lo siano anche nel sistema, o che il sistema li utilizzi come dovrebbe : è nel sistema, e nel metabolismo che agiscono e non nel sangue. Bisogna quindi anche saperle interpretare al di fuori dei canoni e dei protocolli, ai quali i medici devono aderire; e qui bisogna Aggiungere un purtroppo. I medici di base sono generici, e non dietologi, e di diete poco ne sanno. Il mio sta con quello che gli chiedo io, e soddisfa con piacere le mie richieste di accertamenti. Ed a volte anche si stupisce. faccio presente che ho 80 anni e non prendo nessun tipo di medicinale. è il cibo la mia medicina (il che non significa dieta), coadiuvato da opportuni integratori esclusivamente minerali e vitaminici.

          1. Grazie per aver condiviso con noi il tuo prezioso punto di vista! Casa Di Vita è un sito che dà informazioni generiche sul cibo e la sana alimentazione, per questo consigliamo ai nostri lettori di rivolgersi a medici e specialisti per avere consigli riguardo il loro caso specifico.
            Grazie ancora per averci scritto, ti auguriamo una buona giornata!

  2. Salve ho da due mesi circa dei dolori addominali forti su tutto l addome.. Al pronto soccorso mi hanno detto colite spastica ma posso collegare questi dolori ad una probabile Diverticoli Te? Quali alimenti potrei mangiare?

    1. Ciao Mary! Grazie per averci scritto, per questo tipo di informazioni ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico di fiducia e di trovare con lui l’alimentazione più adatta a te.

    1. Ciao Eugenio, grazie per averci scritto! Per questo tipo di informazioni ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico di fiducia che saprà darti tutte le risposte del caso. 🙂

  3. Buongiorno, sono appena stato dimesso dall’ospedale, e mi detto che dalla rx che ho la coprostasi colica prevalentemente nel colon destro vorrei capire meglio di che si tratta grazie

    1. Ciao Giancarlo, per avere informazioni sulla tua situazione ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico di fiducia che saprà darti tutte le risposte del caso. 🙂

  4. Buonasera, ho il colon irritabile
    Mi e`stato consigliato di evitare le fibre
    Di macinare tutti gli alimenti ricchi di fibre per ùn periodo poi potrò riprendere
    Esatto o non potrò più cibarmi DI fibre?

    1. Ciao Marcella,
      Casa Di vita è un sito che dà informazioni generali sull’alimentazione. Per il tuo caso specifico, ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico che saprà darti tutti i consigli più giusti per te! 🙂

    2. CIAO MARCELLA, HO IL TUO STESSO PROBLEMA. IL MIO DOTTORE MI HA INSERITO NELLA DIETA:
      – CAROTE (LESSE)
      – FINOCCHI (LESSI)
      – LENTICCHIE (MACINATE, SENZA BUCCIA)
      – MELE

      1. Grazie Giuseppe per il tuo suggerimento!
        Il nostro consiglio a Marcella, però, rimane quello di consultare il suo medico perché la sua situazione potrebbe essere differente dalla tua 🙂

  5. buona sera, devo fare una dieta priva di fibre. ho letto che nelle patate la maggior parte delle fibre è contenuta nella buccia. ma nella polpa?
    grazie

    1. Buongiorno Luigi, grazie per averci scritto!
      In generale, le patate, non sono tra gli alimenti più ricchi in fibra. 100g ne contengono 1,6 g (fonte dati: Banca Dati di Composizione degli Alimenti per Studi Epidemiologici in Italia” (BDA)). Considerando che la porzione raccomandata di patate è di 200g (Fonte dati: Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), LARN 2014 IV revisione) al massimo se ne possono ricavare circa 3g.
      Ti consigliamo però, per avere informazioni sul tuo caso specifico, di rivolgerti al medico che ti ha prescritto la dieta. 🙂

    1. Ciao Gianni, grazie per averci scritto.
      Per risolvere il tuo problema specifico ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico di fiducia che saprà sicuramente darti tutte le indicazioni di cui hai bisogno! 🙂

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