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Consigli di una blogger per la gestione dei pasti

Quando decisi di trasformare la mia passione per il web in un lavoro a tempo pieno, mai avrei pensato che la mia vita sarebbe assomigliata alle schermate di Tetris®, il mitico videogame di logica anni ’80! Ci hai mai giocato?
La gestione attiva e professionale di gallinepadovane.it, dei primi clienti come freelance, assieme a quella di una famiglia e un bimbo piccolo, mi fa pensare ai crescenti livelli di difficoltà del videogioco, dove devi destreggiarti con incredibile maestria tra mille incastri sempre più rapidi.

Più risultati, meno tempo

In questa frenesia generale ho iniziato a riscontrare qualche difficoltà di organizzazione quotidiana, in particolar modo con la gestione dei pasti. I primi risultati incoraggianti in termini di visibilità online, hanno da subito generato qualche piccola impasse: più risultati, più impegno, meno tempo.
Tempo inizialmente dedicato alla mia passione per la cucina veniva sacrificato in favore di qualche minuto in più al pc. Poi qualche mezz’ora. Poi ore.
Quando mi trovavo sola, generalmente a pranzo, arrivavo a saltare un pasto ogni tre pur di trovare il modo di portare a termine le mie scadenze, sapendo che poi il pomeriggio desideravo dedicarlo unicamente al mio bimbo.
Un circolo vizioso che mi creava disagio ma che non sapevo come risolvere.

La scintilla scattata nei confronti del Piatto Unico e del piano settimanale proposto da Casa Di Vita, nasce proprio da questo, ovvero da una soluzione ad un mio problema di organizzazione. E dalla promessa (poi mantenuta) di farmi risparmiare tempo e garantire a me e alla mia famiglia un’alimentazione più bilanciata. Ricordi che lo avevo accennato anche in questo mio precedente articolo?

Ma veniamo al sodo, come si svolge la mia giornata da blogger? E come gestisco i miei pasti?

La mia giornata tipo da blogger

• La mattina sono quasi sempre fuori casa per incontrare questo o quel cliente. Mi stupisco io stessa dell’interesse riservato alla mia attività che mi porta spesso a correre, letteralmente, da una parte all’altra della mia città ma anche fuori.
E poi scrivo, scrivo moltissimo e scatto centinaia di foto. Lavoro spesso in mobilità, mi basta una buona connessione Wi-Fi per farmi contenta!

• Il pomeriggio è per mio figlio. Cerco di dedicarmi alle sue necessità come il gioco, le attività extrascolastiche, uscire. Se possibile lo coinvolgo nelle mie cose, solo quelle che reputo compatibili con un bimbo di quattro anni, e così magari unisco l’utile al dilettevole. Quando ho molte scadenze, chiedo aiuto ai nonni.

• La sera è un mix. Se non sono ospite di qualche evento locale, mi dedico alla famiglia. Una parte della serata va anche al lavoro; creare contenuti web è una grande passione che mi fa quasi sempre passare la mezzanotte. E poi si sa, il web non dorme mai!

La mia gestione dei pasti

Il pranzo: il mio tallone d’Achille

Saltare i pasti era diventata abitudine consolidata per me, con evidenti conseguenze sul mio metabolismo a fatica riattivato dopo la gravidanza. Per evitare di cadere ulteriormente in questo circolo vizioso, capendo che il mio punto debole era il pranzo, ho iniziato a confezionarlo la sera prima.
Mentre preparo la cena per tutta la famiglia mi avvantaggio sul giorno successivo (penso così anche al pranzo di mio marito), seguendo il mio piano settimanale equilibrato e bilanciato.
Riesco così a mangiare sempre, senza trascurare alcuni alimenti importanti come le proteine che tendevo a dimenticare.

Pianificazione

Nella frenesia del mio quotidiano si è rivelato cruciale il piano settimanale. Io lo definisco la chiave di volta per la mia atavica mancanza di tempo. Qui organizzo tutti i pasti della settimana per me e la mia famiglia, ricavandone un’unica comodissima lista della spesa che soddisferà quasi tutti i bisogni dei successivi sette giorni. Una fase di rodaggio iniziale è più che naturale ma una volta presa la mano difficilmente riuscirai a farne a meno.
E se non sai come fare il primo passo, ti consiglio di leggere questo articolo, lo trovo illuminante.

Più tempo per me

Faccio la spesa sempre meno spesso. Una, massimo due volte alla settimana. Pianificando bene si riduce il tempo da trascorrere al supermercato il che per me è una bella conquista. Se da un lato mi piace sbirciare negli scaffali alla ricerca di questo o quel prodotto, dall’altro preferisco dedicare più spazio ad altre attività.

Spunti interessanti

All’inizio può non essere immediato organizzare così tanti pasti, non ti dico che ci vorrà uno schiocco di dita per farlo. Io stessa, da eterna indecisa quale sono, devo perfezionarmi prima di dirmi completamente autonoma. Ecco perché mi piace trarre spunto qua e là come su Casa Di Vita e sul Di Vita Magazine (il numero di autunno è ora in distribuzione nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar). Qui trovo tanti consigli utili, come la ricetta del tortino di patate che in famiglia è molto piaciuta. Inoltre, uso l’apposito tool presente nel sito dove confeziono il mio piano settimanale e poi lo stampo. Così è ancora più veloce.

A ben vedere l’attività di blogger non differisce da quella di molti professionisti, in un modo e nell’altro tempo è poco per tutti. La mia difficoltà maggiore? Fare il primo passo.
Una volta capito che non potevo andare avanti con i ritmi serrati e poco salutari che mi ero imposta, i primi tasselli sono andati in ordine quasi da soli. Proprio come nel gioco del Tetris® dove però, questa volta, sono io a vincere!

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