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Le proprietà delle prugne

Nome

Prugne

Macro, micro e fitonutrienti

Le prugne, come gran parte della frutta, si caratterizza per il suo elevato contenuto di acqua. Infatti, per ogni 100 g consumati, 90 g sono di acqua e questo giustifica anche il ridotto valore calorico di questo frutto. Tra i macronutrienti, sicuramente gli zuccheri semplici la fanno da padrone (10 g ogni 100 g), ma questo non deve spaventarci perché sono accompagnati da circa 2 g di fibra che ne rallenta l’assorbimento. Inoltre, non tutti gli zuccheri contenuti nella prugna possono essere assorbiti come ad esempio il sorbitolo. Tra i micronutrienti, spicca il contenuto di vitamine K e antocianine.

Cosa fanno di buono per noi

Come detto, tra gli zuccheri presenti nelle prugne ce n’è uno, il sorbitolo, che non viene assorbito nel nostro intestino e che arriva, quindi, intatto fino al colon. Qui svolge due funzioni. Da un lato richiama acqua nell’intestino permettendo così alle feci di ammorbidirsi e facilitare l’evacuazione (effetto molto noto delle prugne), dall’altro si comporta come prebiotico, andando a promuovere la crescita e l’attività batterica intestinale. Questo si traduce in un microbiota più in salute e una buona produzione di acidi grassi a catena corta che proteggono sia il colon che l’intero organismoCompletano gli effetti positivi del consumo di prugne la presenza di vitamina K, utile per il corretto funzionamento della coagulazione del sangue e per la salute delle ossa, il contenuto di fibre che aumenta nelle prugne secche e che insieme al sorbitolo promuovono la regolarità intestinale e, infine, la presenza di antocianine che, oltre a essere responsabili della colorazione blu-viola delle prugne, sono anche degli ottimi alleati della nostra salute grazie alla loro azione antinfiammatoria e antiossidante.

Curiosità  

Le prugne fresche si gustano al naturale come frutta, perfette nelle macedonie e nei frullati. Si possono, però, abbinare anche a piatti salati, specialmente alle carni in sfiziosi agrodolci. Buonissima e facile da preparare è la composta, che si conserva sottovuoto come le marmellate, ma non ha zuccheri aggiunti. È un vero concentrato di salute.

*Articolo originale del 23/07/20132 aggiornato il 23/07/2021