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I 10 fagioli magici

Di fagioli ce ne sono davvero per tutti i palati!

Freschi in stagione, secchi, surgelati e saltuariamente in scatola, di una varietà piuttosto che di un’altra, non fa differenza: questi legumi sono un vero toccasana per il nostro organismo.

Quali sono i loro punti di forza? La ricchezza di proteine vegetali, il basso indice glicemico, l’elevato contenuto di fibre, l’ottimo apporto di minerali tra cui potassio, fosforo, calcio e ferro e di vitamina B1 (tiamina) importantissima per il metabolismo dei carboidrati.

Grazie ai tanti tipi commestibili (si arriva a contarne circa una cinquantina), potremo variare le nostre preparazioni e inserirli così nella nostra dieta con regolarità e creatività.
Scopriamo da vicino alcuni dei fagioli più apprezzati sulle nostre tavole… a ciascuno il suo!

1. I fagioli borlotti

Inconfondibili all’aspetto: baccello e buccia rosati con screziature di color ruggine-marrone. Come altre varietà di fagioli, i borlotti, noti anche come “fagioli nani”, sono originari del Sud America e diffusi soprattutto nel Nord Italia. Il loro sapore intenso li rende ottimi sia da soli in insalata che in minestre e zuppe calde: non a caso il borlotto è il re della zuppa con fagioli!

2. I fagioli cannellini

Piccoli, bianchi, dalla forma allungata, con buccia sottile, i cannellini hanno una consistenza e un gusto molto delicati. Sono ideali sia ridotti in purea per vellutate e creme, sia lessati al naturale. Si accompagnano deliziosamente a crostacei, molluschi o carni bianche, che non ne sovrastano il sapore leggero.

3. I fagioli lamon

Grandi, dalla tipica forma “a rene”, avoriati con striature rosse, sono una sottovarietà dei borlotti. Il nome deriva loro dal comune montano di Lamon (in provincia di Belluno), di cui sono originari. Hanno ottenuto l’importante certificazione IGP. Il sapore è molto delicato, la scorza sottile e la polpa morbidissima.

4. I fagioli dall’occhio

Il nome curioso ben ne descrive l’aspetto: i semi infatti presentano una macchiolina nera attorno al punto in cui attaccano al baccello. Amano molto il caldo, per questo oggi la loro coltivazione è diffusa soprattutto al Sud (a dire il vero la Nigeria ne è la maggiore produttrice). Rispetto ad altre varietà, è più leggero e cuoce in minor tempo.

5. I fagioli bianchi di Spagna

Gli alubias de granja (così li chiamano in Spagna) sono una varietà di fagioli grandi, bianchi, dalla forma schiacciata e dalla polpa molto carnosa, tenera e delicata. Sono ideali soprattutto in insalata o al naturale con un filo d’olio extra vergine di oliva.

6. I fagioli azuki

Vengono chiamati anche “soia rossa”. Anche se non ancora molto diffusi sulle nostre tavole, sono tra le varietà più interessanti di questa grande famiglia, perché molto digeribili, con tasso zuccherino bassissimo e notevole contenuto di sali minerali. Hanno un sapore molto particolare che può ricordare quello delle castagne, tanto che nella cucina nipponica vengono utilizzati anche per la preparazione di dolci.

7. I fagioli neri

Li ritroviamo in molti piatti unici del Sud America, come accompagnamento di riso o come ingrediente principe di zuppe. Come dice il nome, sono di color ebano lucido ed hanno un sapore deciso e speziato. Dal punto di vista nutrizionale, è una della varietà di questa grande famiglia con maggior contenuto di fibre, sali minerali e vitamine.

8. I fagioli Lima

Originari dell’America centrale (il nome deriva loro dalla capitale peruviana), sono detti anche fagioli del Papa. Ne esistono a seme bianco-verdastro o rosso con venature bianche, sono piatti ed hanno grandezza media. Dal sapore molto intenso.

9. I fagioli rossi

Di media grandezza, presentano una polpa farinosa che li rende ideali per puree e zuppe, mentre nella cucina messicana, grande estimatrice di questa varietà, sono serviti come contorno di riso e carne. Il loro sapore è dolciastro, la consistenza delicata.

10. I fagioli toscani

Zolfino, toscanello e coco nano sono le sottovarietà più apprezzate tipiche di questa regione, che vanta nella sua tradizione culinaria moltissime ricette a base di questo legume. Sotto la buccia sottilissima di questo piccolo fagiolo dalla tipica forma rotondeggiante, si cela una polpa molto carnosa. Ottimi sia da soli che passati.

  1. Di recente,a casa di un amico toscano,ho assaggiato per la prima volta i fagioli zolfini…entusiasta del loro sapore…mi son fatto dare un po di semi e provero’a coltivarli in friuli…ma oltre a cio mi ha incuriosito il tema fagiolo toscano ed ho scoperto altre bellissime cose sui fagioli antichi di toscana….sono pensionato dunque mi daro ragione nella esplorazione e coltivazione di queste,prima sconosciute,specie di fagioli che ho cono scIuto vs tramit.grazi

    1. Ciao Luigi! Siamo felici che i nostri consigli ti abbiamo fatto scoprire una nuova varietà di fagioli da provare nelle tue ricette! In bocca al lupo per le tue piantine 😉

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