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Con il peperoncino c’è più gusto anche in giardino

Nell’orto estivo riservate un posto al peperoncino, una pianta perenne poco esigente che ama i climi caldi e alle nostre latitudini si comporta come annuale. Importata da Cristoforo Colombo al ritorno da un suo viaggio intorno al 1493, fu chiamata pimentos a ricordo del nome dato al pepe in quanto si pensava potesse essere un suo valido sostituto.

Piantate i semi di peperoncino a fine primavera, da uno a tre semi a seconda della dimensione del vasetto, su terra normale da giardino inumidita, e ricopriteli in superficie con mezzo centimetro di torba.  Per favorire la germinazione, bagnate frequentemente senza far asciugare troppo il terreno e preparate una sorta di piccola serra capovolgendo sul vaso un sacchetto di plastica trasparente sorretto da alcuni stecchini. Trapiantate le piantine in piena terra non appena avranno raggiunto un’altezza massima di 8-10 centimetri.

La coltivazione del peperoncino può avvenire anche in vaso collocandolo magari sul terrazzo, ricordate di somministrare del concime liquido a base di potassio per aiutare la maturazione dei frutti. La pianta di peperoncino, sia cresciuta in piena terra che in vaso, necessita di costanti e frequenti irrigazioni, per aumentare il grado di “piccantezza” del frutto diminuite le innaffiature 48-72 ore prima della raccolta dei frutti che andrà effettuata a scalare prelevando con la cesoia quelli completamente maturi.

Uso in cucina

Di varietà ne esistono molte dal Capsicum Chinensis, il conosciuto Habanero che soddisfa le esigenze di chi gradisce i gusti forti, al più comune Capsicum Annuum per palati delicati. Il peperoncino aggiunge una nota piccante a tante pietanze ed è prezioso per la salute. È digestivo, antiossidante e si è dimostrato utile nella cura di malattie da raffreddamento.

In giardino

La pianta del peperoncino è apprezzata anche per il valore ornamentale in quanto i suoi frutti aggiungono interesse all’orto o al terrazzo. Inoltre potete utilizzarli per sconfiggere gli afidi, aggiunti al macerato di aglio che si prepara filtrando un litro d’acqua nel quale sono stati lasciati per una notte 7 spicchi di aglio schiacciati. La stessa “pozione” rinforzata con un’ulteriore dose di peperoncino potete utilizzarla vaporizzandola sulle piante come deterrente contro i caprioli.

  1. Sono due decenni che io ho sostituito il sale col peperoncino piccante . Si mette il pezzo di peperoncino senza semi (o più pezzi, dipende dal proprio gusto) nell’acqua bollente della pasta al posto del sale ed in ogni altro piatto in cottura . Il peperoncino attiva la circolazione, il sale ritiene l’acqua, con questo uso NON si avrà cellulite e si hanno tanti altri benefici. In estate preparare i sacchetti di peperoncini piccanti e congelarli , sarà il nostro “sale” per tutto l’anno.

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