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Tutto sul crescione

Aroma pungente, steli lunghi e sottili e un nome che mette simpatia: stiamo parlando del crescione, una pianta aromatica già nota ai tempi degli Antichi Persiani che le attribuivano incredibili proprietà nutritive per il corretto sviluppo dei bambini. La buona fama del crescione si tramandò anche ai Greci, che lo consideravano un afrodisiaco naturale, e ai Romani secondo cui era un ottimo rimedio per mantenere la mente sveglia e attiva.

Oggi si conoscono due tipologie principali di crescione: il crescione d’acqua che cresce spontaneamente vicino ai corsi d’acqua e il crescione inglese, quello più amato in cucina. Che sia d’acqua o inglese, il crescione si riconosce sempre per il suo sapore acidulo, molto pungente e per il caratteristico aroma dolciastro. Infatti, nell’etimologia latina del crescione d’acqua, il termine Nasturtium significa “che fa storcere il naso” proprio per la particolarità di questa erba aromatica di essere aspra.

Non è un caso se il crescione era conosciuto nell’antichità come “l’insalata che guarisce”, infatti contiene in buone quantità le vitamine B e C, ferro e zinco. Il crescione è apprezzato soprattutto per le sue proprietà depurative, disintossicanti e diuretiche. Solo le persone che soffrono di infiammazioni alle vie urinarie devono evitare di consumare il crescione. Invece, per il suo sapore asprigno, questa pianta è impiegata come rimedio naturale per smettere di fumare. In Italia, il crescione si associa alla cucina dell’Emilia-Romagna e in particolare alla principale variante classica della piadina romagnola, chiamata Crescione perché originariamente veniva farcita con le foglie di questa pianta aromatica. Per il suo sapore intenso, si può aggiungere il crescione in piccole quantità sulle insalate miste per dare un tocco di sapore in più.

Il crescione va consumato fresco, non essiccato. Per fortuna che oltre a basilico, rosmarino e salvia, la pianta del crescione è perfetta per essere coltivata sul balcone perché può crescere con poca terra,
come quella che può contenere un comune vaso. Se si vuole acquistare una pianta di crescione, bisogna stare attenti a cercarla con il nome giusto. Infatti, il crescione si può trovare sotto altri appellativi in giro per l’Italia come lavarono, grisso, erba de scorbuto, allegretto e nasturzio acquatico.

  1. Molto dettagliato, molto ben descritto,io non sapevo nulla sul crescione, ma ora mi ha tolto ogni dubbio, e anche le curiosità ben spiegate grazie.

  2. su wikipedia si dice: “Va raccolto poco prima e durante il periodo di fioritura (maggio, giugno), non va raccolto oltre tale periodo.”. perche’ NON OLTRE QUEL PERIODO? fa semenza riutilizzabile?

  3. Ciao Massimo, ti giriamo la risposta di Simonetta Chiarugi, la nostra esperta di orto e di erbe della salute: “Nel crescione le parti commestibili (foglie) sono nel massimo della loro vitalità a primavera, poi la pianta va a fiore per la sopravvivenza della specie e le energie si concentrano nel produrre i semi a scapito delle foglie. Queste saranno più dure e misere e i semi non si raccolgono perché servono per la moltiplicazione”.

  4. Grazie a questo articolo cosi detagliato ho trovato come si chiama erba che conosco bene dal mio paese di origine 😉

  5. Ciao John! Puoi cercare il crescione nei mercatini rionali o nei vivai dove potresti trovare le piantine che si possono coltivare anche sul balcone di casa.

  6. Buonasera, come mai non può essere utilizzato essiccato? Ad ogni modo a prescindere dal periodo di raccolta i germogli dovrebbero contenere quantità raddoppiate di nutrienti rispetto all’erba in se, per cui posso coltivarli in casa tutto l’anno?

    1. Ciao Francesco! Il crescione si consuma fresco per mantenere intatto il sapore e le relative proprietà naturali. Ammettiamo che sulla coltivazione siamo meno ferrati :P, sappiamo che la semina può essere effettuata tutto l’anno e che il crescione cresce in un periodo limitato, tra marzo e aprile. Per sicurezza, però ti suggeriamo di chiedere consiglio in un vivaio o a chi ha il pollice verde.

  7. In latinoamerica il crescione (berro) si usa per fare insalate, no come pianta aromaTica. I medici raccomandano insalata di crescione sopratutto alle persone che sofrono di anemia.

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