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È tempo di insalata (non solo) di riso!

Partiamo da un dato di fatto: l’insalata di riso più buona del mondo è quella che fai tu!
Ne hai assaggiate mille versioni, i tuoi amici ti propongono ricette originali, le riviste di cucina suggeriscono ingredienti esotici, ma la vera ricetta che non delude mai è quella che ti ha insegnato la mamma o addirittura la nonna ☺

Se siamo tutti d’accordo su questo, perché continuare a leggere, ti chiederai?
Perché ci piacerebbe raccontarti di come l’insalata di riso arrivi sulle nostre tavole da molto lontano e di come – cambiando 1 solo ingrediente – potresti guadagnarci in salute e in gusto.

L’insalata di riso è la sintesi millenaria di alcune pratiche culinarie tipiche del bacino del Mediterraneo: in questo piatto convergono, infatti, tradizioni dell’Antica Roma, arabe e spagnole. Stabilire con certezza quale sia l’origine dell’insalata di riso, non è cosa semplice, ma è possibile seguirne le tracce lungo la storia.

In Andalusia, ad esempio, il riso veniva da sempre cotto sgranato e insaporito con quello che la stagione, la terra e il mare offriva, da qui la moderna e buonissima paella.
E sempre un viaggiatore arabo del XIV secolo, Ibn Battuta, ci racconta di un cous-cous di riso tipico del Mali e di una insalata di bulgur preparata in Libano.

Per molto tempo in Italia, consumare piatti crudi era considerata una “barbarie”, e solo alla fine del 1400 troviamo una ricetta a base di “riso fredo” negli scritti di un anonimo padovano.

Ma dobbiamo aspettare addirittura il secondo Dopoguerra per trovare il riso tra gli alimenti a buon mercato e assistere così al boom dell’insalata di riso, parente stretta della pasta fredda. Libere da vincoli e ricette, le nostre nonne hanno presto cominciato a proporla in tante versioni diverse e spontanee, usandola sia come primo piatto che come antipasto, e sfruttandone spesso le potenzialità di “svuota frigo”.

Quale che sia dunque la tua “ricetta di famiglia”, che ti piaccia o meno con le uova, le cipolline, i funghetti o il tonno, l’unico suggerimento che ti diamo è questo: sostituisci il riso con un cereale diverso!

Puoi scegliere tra il farro e l’orzo integrali, che varieranno di poco il risultato finale e piaceranno anche ai più tradizionalisti, oppure sperimenta con il miglio, la quinoa o addirittura l’amaranto.

La varietà in cucina è la prima regola per raggiungere un pieno benessere fisico ☺

E se hai voglia di lasciarti ispirare, ecco QUI alcune idee per un’insalata di cereali diversa dal solito, che piacerà anche alla nonna!

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