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Semi, perché vale la pena consumarne di più

I semi sono ormai noti per le loro molteplici proprietà benefiche e, a ragione, sempre più persone ne consumano con regolarità.

In generale i semi garantiscono un buon apporto di grassi sani, proteine, fibra, vitamine e minerali e aggiungono sapori interessanti ai nostri piatti. Andrebbero sempre scelte le versioni grezze, non tostate né salate, ma sul piano nutrizionale, ovviamente i semi non sono tutti uguali e quindi è anche importante assumerli tutti a rotazione. Vediamo i benefici dei principali.

1. Semi di girasole

Sono soprattutto ricchi di vitamina E, ottimo antiossidante capace di proteggere pelle, cuore e vasi. Contengono anche acidi grassi omega 6, non sempre salutari se l’assunzione di omega 3 è insufficiente.

2. Semi di lino

Per compensare gli omega 6 dei semi di girasole, sarebbe bene assumere in dosi maggiori i semi di lino che oltre a contenere buone dosi di lignani che riducono il colesterolo sono appunto ricchi di acido alfa linolenico (ALA), un importante omega 3.

3. Semi di zucca

I semi di zucca sono un’ottima fonte di magnesio, un minerale di cui molte persone sono carenti, che contribuisce anche a ridurre lo stress. Per questo i semi di zucca sono ottimi come snack serale per togliere tensione e aiutare a dormire meglio.

4. Semi di canapa

I semi di canapa hanno un sapore più simile a quello delle noci e hanno una concentrazione elevata di proteine. Sono quindi un’ottima aggiunta ad uno snack post-allenamento.

5. Semi di chia

I semi di chia sono ricchissimi di fibra e molto utili per chi soffre di stitichezza. La fibra contribuisce anche ad un maggior senso di sazietà che facilita chi sta seguendo una dieta dimagrante.

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