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Consigli per usare i semi in cucina

I semi sono degli alimenti favolosi che vanno riscoperti per integrare le carenze dell’alimentazione moderna, spesso frettolosa e incompleta. Miniere di acidi grassi polinsaturi, fibre, oligoelementi, minerali ed antiossidanti, sono molto energetici e con un alto potere saziante! Importante è conservarli al meglio, ovvero tenerli in contenitori di vetro, al riparo dalla luce e al fresco asciutto (in estate preferibilmente in frigorifero).

I principali?

1. I semi di girasole (ricchi di vitamina E, magnesio e selenio) sono deliziosi aggiungi alle insalate, arricchiscono gli impasti del pane, sfiziosi nello yogurt bianco naturale o anche solo sgranocchiati da soli.

2. I semi di zucca (ricchi di ferro, proteine e zinco) sono ottimi nelle insalate e nel pane ma possono essere aggiunti anche a biscotti e muffin. Serviteli come snack da aperitivo da sgranocchiare.

3. I semi di lino, noti come rimedio naturale contro la stipsi, sono un’ottima aggiunta ai cereali integrali (fiocchi d’avena, farro, orzo, ecc.) per la colazione. Sono ricchi di omega-3 e 6. Per utilizzarli in cucina è meglio macinarli e conservarli in frigorifero, poi possono essere anch’essi aggiunti ad insalate o cereali. Una volta ingeriti, assorbono acqua nella misura di 5 o 6 volte il loro peso, quindi ricordate di bere molto!

4. I semi di sesamo (ricostituenti muscolari e nervosi, ricchi di proteine, e vitamine del gruppo B) si contraddistinguono per il loro sapore di nocciola che li rende perfetti anche in preparazioni dolci. Utilizzateli per panare filetti di salmone o petti di pollo… li renderanno speciali! Macinando i semi e mescolandoli con il sale fine si ottiene un condimento molto salutare: il gomasio.

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