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Tutti i benefici dello scalogno

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Scalogno

Macro, micro e fitonutrienti

Lo scalogno è composto per il 92% da acqua e contiene una modesta quantità di carboidrati. L’apporto calorico è quindi piuttosto contenuto (solo 23 kcal per 100 g). Apporta anche minerali, in particolare potassio e fosforo, e vitamine idrosolubili, come folati e vitamina CCiò che spicca, però, nello scalogno è la presenza di composti bioattivi, tra i quali emergono soprattutto i composti solforati (cioè che contengono zolfo), come l’allicina.
Anche il contenuto di fibre non è da sottovalutare, considerando che 100 g di scalogno apportano circa 2 g di fibre.

Cosa fanno di buono per noi

La presenza di composti solforati rende lo scalogno un alimento molto interessante per la nostra salute. Infatti, come visto dai ricercatori in numerosi studi, l’allicina sembrerebbe avere proprietà antimicrobiche, antifungine e probabilmente anticancerogene.
In particolare, sembra che questo composto possa contribuire a
inibire l’azione dell’Helicobacter Pylori, un batterio che può causare ulcere e gastriti allo stomaco e che può portare in certi casi fino allo sviluppo del tumore. Per poter beneficiare di questa molecola è importante sapere che l’allicina si forma grazie all’azione di un enzima chiamato allinasi, che è contenuto nelle cellule del vegetale. Per permettere quindi che l’enzima svolga la sua azione, occorre rompere le strutture cellulari, tagliando o tritando lo scalognoPer godere appieno dell’attività di questi composti sarebbe opportuno consumarli a crudo, dopo averli tritati o schiacciati perché la cottura può inibire la formazione dei composti solforati disattivando l’enzima allinasi. In ogni caso, se il loro impiego prevede una cottura, il suggerimento è quello di lasciare riposare gli spicchi tagliati, tritati o schiacciati per circa 10 minuti prima di utilizzarli, così che i composti benefici possano formarsi prima di finire in padella!

Curiosità  

Lo scalogno appartiene alla famiglia delle Liliaceae, la stessa di cipolla, aglio, erba cipollina e porro. Nonostante il suo aspetto sia molto simile alla cipolla, si tratta di una pianta a sé stante, che non è nemmeno frutto di un incrocio tra la cipolla gialla e l’aglio (come molti ritengono). È anche vero, però, che lo scalogno condivide molte proprietà benefiche con tutta la famiglia delle Liliaceae e vale davvero la pena conoscere questo eccellente alleato di sana alimentazione per i suoi benefici e per le sue qualità in cucina.
Lo
scalogno è perfetto da aggiungere a un piatto quando si vuole dare un tocco in più di sapore agli altri ingredienti senza stravolgerne il gusto

*Articolo originale del 10/04/2015, aggiornato il 20/04/2021

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