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Scalogno, l’antiossidante più saporito

Se in un piatto volete dare un tocco in più di sapore senza stravolgere il gusto degli altri ingredienti, allora sapete che potete contare sullo scalogno, il parente “più nobile” della cipolla. Vale davvero la pena conoscere questo eccellente alleato di sana alimentazione per le sue proprietà benefiche e per le sue qualità in cucina.

Proprietà e benefici dello scalogno

Lo scalogno appartiene alla famiglia delle Liliaceae, la stessa di cipolla, aglio, erba cipollina e porro. Nonostante il suo aspetto sia molto simile alla cipolla, si tratta di una pianta a sé stante che non è nemmeno frutto di un incrocio tra la cipolla gialla e l’aglio come molti ritengono. Di certo, lo scalogno condivide molte proprietà benefiche di aglio & co.. Contiene, infatti, delle molecole che possiedono proprietà antiossidanti e intervengono, così, positivamente, nella riduzione del colesterolo “cattivo” LDL e dello stress ossidativo, con effetti benefici sul sistema cardiocircolatorio.

Consigli per usare lo scalogno in cucina

Con il suo sapore deciso ma meno intenso dell’aglio, lo scalogno dà il meglio di sé nei primi piatti, soprattutto nei risotti e nei primi a base di pesce. Lo scalogno, sia cotto che crudo, è vincente anche nei secondi piatti, nelle frittate e in accompagnamento alle verdure. Se con lo scalogno si può accontentare il proprio palato, lo stesso non si può dire dell’alito. Per evitare spiacevoli inconvenienti, basta ricorrere a delle erbe aromatiche come basilico, menta e rucola.

Provate subito lo scalogno in queste cinque ricette:

1. Arancini di riso Venere e asparagi

2. Fagottini di pasta fillo integrale

3. Crema di zucca e lenticchie rosse

4. Sovracosce di pollo con porri, olive taggiasche e pinoli

5. Rombo e champignon al prosecco

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