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Salvia officinalis: cura il corpo, profuma il cibo e colora il giardino

Al suo genere appartengono oltre mille varietà, la pianta più conosciuta che comunemente è chiamata salvia, è classificata con il nome scientifico di Salvia officinalis.

La prima parte del nome deriva dalle parole latine salvus che significa “salvo” o salus che significa “salute” e indicano le sue virtù benefiche, mentre officinalis, un epiteto specifico che contraddistingue anche tante altre piante, è il termine che sottolinea l’uso della salvia in medicina, fitoterapia e cucina.
 
La parola officinalis deriva da opificina (abbreviato in officina), sostantivo che nel passato era usato dapprima per indicare il ripostiglio monastico dove erano conservate le medicine, poi il negozio di erbe e, infine, la farmacia.

La Salvia officinalis è una pianta perenne vivace e di grande vitalità che, come altre dello stesso genere, è spesso utilizzata come pianta ornamentale. Forma un cespuglio dalle interessanti foglie grigio-argento e con i suoi fiori azzurro-violetto dona colore al giardino. Si moltiplica in primavera prelevando una talea erbacea messa a dimora in buona terra e mista a sabbia.

Prima che si incominciasse a usare la Salvia officinalis quasi esclusivamente in cucina come pianta aromatica, nell’antichità era considerata un’importante pianta curativa, sempre presente, nel Medioevo, nell’Hortus Medicus, cioè il giardino delle erbe medicinali, e impiegata come rimedio dalle proprietà toniche, antisettiche, antispasmodiche, antisudorifere, diuretiche, contro le infezioni alla bocca, della gola e delle vie respiratorie.
 
Dalle cucine degli antichi monasteri, è giunta fino ai giorni nostri la ricetta di un decotto da sorseggiare la sera per sfruttare le virtù digestive e rilassanti della Salvia officinalis.

Ingredienti
1 litro d’acqua
1 limone
7-8 foglie di Salvia officinalis

Procedimento
Far bollire per circa 15 minuti le foglie della Salvia officinalis e la buccia del limone privata della parte bianca. Filtrare ed aggiungere il succo del limone.
 
Vi ricordate? Abbiamo usato la salvia anche nella ricetta di una tisana per favorire la digestione e in un rimedio naturale per lenire la dermatite da sudore.

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