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Maltagliati di farro e cacao con radicchio

  • Persone 4
  • Preparazione 40'
  • Difficoltà    
  • Costo    

Si sa, le feste natalizie sono ricche d’impegni, di appuntamenti, di sedute a tavole imbandite di ricchi piatti e portate.

Le Feste possono diventare anche ecosostenibili: basta ideare piatti gustosi, ricchi, altisonanti, anche con quello che solitamente viene gettato, perché ritenuto “scarto”.

È il caso di questo primo piatto speciale, ricco di gusto e carattere; stiamo parlando dei maltagliati di farro e cacao, radicchio brasato al vino e fonduta di Parmigiano e gambi di carciofi.

Il nome vi sembra difficile e lungo? Leggete la ricetta e resterete estasiati da questo mix di profumi e di sapori tipicamente invernali.

Ingredienti

Per la pasta fresca
400 g di farina di farro
2 cucchiai di cacao amaro
3 uova più un albume
sale

Per il condimento
4 gambi di carciofi
200 g di Parmigiano Reggiano
100 ml di panna
30 g di burro
un cespo di radicchio di Treviso
anacardi
olio extravergine d’oliva
sale e pepe

 
Procedimento

1. Preparare la pasta fresca, disponendo la farina di farro, precedentemente miscelata al cacao amaro, a fontana. Rompere nel mezzo le uova e frustarle con una forchetta, aggiungendo il sale. Impastare per 10 minuti, fino ad ottenere un composto elastico e sodo. Lasciare riposare la pasta fresca in frigorifero per almeno 30 minuti, avvolta nella pellicola o in un canovaccio.
2. Lavare, pulire e tagliare il radicchio di Treviso, cercando di eliminare solo la radice, lasciando le foglie intere. Disporlo in un piccolo tegame con il burro; lasciarlo appassire, fino a seccare. Aggiungere sale, pepe e scolarlo su un panno assorbente e mettere da parte.
3. Lavare e pulire i carciofi conservando le foglie per altre preparazioni. Utilizzare solo i gambi che vanno cotti al vapore per 15 minuti o fino a che saranno divenuti teneri. Dopodiché andranno frullati e regolati di sale e pepe.
4. Preparare la fonduta al Parmigiano Reggiano, sciogliendo in un pentolino il Parmigiano con  la panna. Spegnere appena prende il bollore.
5. Stendere la pasta fresca in una sfoglia non troppo sottile, ricavarne i maltagliati che non sono altro che pappardelle tagliate in modo irregolare. Infarinare affinché non si attacchino.
6. Portare a bollore una pentola con abbondante acqua salata, cuocere i maltagliati per 3-4 minuti, scolarli e saltarli appena con un filo di olio extravergine d’oliva in modo che non si attacchino una all’altra.
7. Distribuire la fonduta di Parmigiano Reggiano sul fondo si ciascun piatto. Disporre delicatamente i maltagliati, decorare con la crema di gambi di carciofi sulla fonduta e finire il piatto con il radicchio croccante sulla pasta. Unire ancora qualche goccia di fonduta tenuta da parte in precedenza e decorare infine il piatto con la granella di anacardi, del radicchio fresco tritato e del pepe.

Se avete apprezzato questa ricetta e quella della torta eco con cui Mara Toscani ha partecipato, l’estate scorsa, al nostro contest “Dolce di vita”, allora adorerete le altre ricette tutte ecosostenibili di Mara che potrete scoprire sul suo blog “A ciascuno il suo”.

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