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Gnocchi di cavolfiore con speck e semi di papavero

  • Persone 4
  • Preparazione 35'
  • Difficoltà    
  • Costo    

Probabilmente sei più che consapevole delle proprietà benefiche del cavolfiore. Dopotutto, tua mamma te lo dice da sempre, come anche il tuo medico e vari esperti di nutrizione che popolano giornali e programmi televisivi.
C’è un piccolo ostacolo, però: il suo odore poco invitante e il suo sapore un po’ “difficile”. E se il cavolfiore si trasformasse in gustosi gnocchetti? Sarebbe tutta un’altra storia, vero? È proprio quello che accade in questa ricetta dove, per esaltare ancor di più il sapore del piatto, si aggiunge lo speck (ogni tanto è concessa un’eccezione) e i semi di papavero.

 

Procedimento
1. Pulisci il cavolfiore eliminando le foglie esterne e il torsolo centrale. Dividine le cimette e sciacquale bene sotto acqua corrente.
2. Trita bene il cavolfiore con un frullatore o con un robot da cucina. Metti il cavolfiore tritato in una ciotola capiente, sala e pepa.
3. Aggiungi l’acqua e la farina un po’ alla volta iniziando ad amalgamare gli ingredienti. Come per tutti gli impasti, la quantità di farina dipende dal grado della farina di assorbire
i liquidi, quindi la quantità della stessa andrà regolata. Il risultato sarà un impasto morbido non appiccicoso.
4. Taglia dei pezzi di impasto e fai dei rotolini con le mani. Taglia i rotolini in pezzetti di circa 1,5 cm. Procedi così fino a terminare l’impasto.
5. Appoggia gli gnocchi su un vassoio infarinato e spolverali con della farina in modo da non farli attaccare.
6. Cuoci gli gnocchi di cavolfiore in abbondante acqua leggermente salata.
7. Taglia a listarelle le fette di speck e riscaldale con l’olio extra vergine.
8. Aggiungivi gli gnocchi scolati e saltali con lo stesso speck.
9. Servi con una bella spolverata di semi di papavero e una macinata di pepe nero.

Il cavolfiore fa parte della famiglia delle Crucifere: forse ne hai già sentito parlare nella quarta puntata del Food Quiz 2; se no, guarda il video.

  1. Buonissimiiiii!!! I semi di papavero, poi, si sposano alla grande con lo speck. Io, però, il cavolfiore l’ho appena appena scottato a vapore. La prossima volta lo lascio crudo. Tra l’altro velocissimi da fare!

    1. Ciao Elisabetta! Lo speck rappresenta la parte proteica della ricetta, quindi dovresti sostituirlo con un’altra fonte di proteine, però i legumi non ci starebbero bene 🙁 Quindi un altro buon abbinamento potrebbe essere quello con una verdura di stagione, per esempio, in primavera potrebbero essere degli asparagi ripassatin padella. In questo caso, però, dovresti completare l’apporto proteico del tuo pasto con una dose a parte di legumi (o uova, se preferisci).

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