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Frappè alla fragola

  • Persone 4
  • Preparazione 10'
  • Difficoltà    
  • Costo    

D’estate è un piacere concedersi ogni tanto un buon gelato per rinfrescare le papille gustative e addolcire la giornata. Chi vuole provare sapori nuovi o chi è intollerante al lattosio, un’ottima alternativa al gelato classico è rappresentata dal gelato alla soia vegetale al 100%.

L’infinita dolcezza e l’avvolgente cremosità che amiamo del gelato si uniscono alle proprietà benefiche della soia, ricchissima di proteine vegetali, di isoflavoni (fitoestrogeni) e di fitosteroli, che aiutano a ridurre l’assorbimento del colesterolo.

I gelati alla soia Despar Vital da oggi entrano a far parte della grande famiglia di prodotti funzionali-salutistici: quattro varietà tutte da assaporare e provare anche per originali e creative ricette!

Ingredienti

30 fragole
2 banane mature
4 palline di gelato alla soia al limone Despar Vital
4 foglioline di menta fresca

Procedimento

1. Tagliare in quatto le fragole, dopo averle lavate, e la banana a tocchetti.
2. Frullare la frutta e il gelato con il frullatore a immersione.
3. Servire in quattro bicchieri e decorare con una fogliolina di menta.

  1. Vorrei fare un elogio a tutto quello che riguarda yogurt e gelato perché i re fra i dessert e così pure alle ricette che si possono preparare con essi per rinnovare la cucina e renderla più bella. Mi piacerebbe però far fare una brutta figura e dargli un brutto voto alla marmellata acquistata al supermercato ed illustrarVi cari lettori quella che ho preparato in casa io l’altro ieri con gli amoli piccoli, già molto maturi . Basta lavarli, mondarli e a scelta separate l’osso prima della cottura in una falange di acqua, perché non attacchi. Portare ad ebollizione la frutta, finché non si stacca l’osso, mescolando e alternativamente andiamo a separare nocciolo e a raccogliere la composta in un contenitore e passando con le mani…attenzione a non scottarsi, così da eliminarli. Fatto questo lavoro per la preparazione vera e propria della marmellata è sufficiente riportare ad ebollizione e usare le buste di pectina che si trovano già in commercio con lo zucchero di canna. Bollito il tutto per 4 minuti, con un mestolo porre la marmellata nei vasetti già sterilizzata all’interno del forno (chiudere con cura ogni vasetto con il proprio tappo e capovolgerlo affinchè quest’ultimo si sterilizzi. Lasciare raffreddare i vasetti. Comunque dopo un giorno io ho assaggiato la marmellata ed era ottima. Spesso in campagna si trovano questi frutti anche abbondanti…perché no una marmellata dal così piacevole gusto asprigno? Dott. Simonetta Crozzoletto

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