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Il radicchio

 

Forse non tutti sanno che il radicchio appartiene alla famiglia delle cicorie; in effetti quando si parla di radicchio si può intendere un gran numero di varietà che si differenziano tra loro per il colore delle foglie che può esser verde, rosso o variegato.
Eppure, il radicchio per antonomasia è quello tipico del Veneto: rosso, nelle sue tre tipologie più note – di Treviso, di Chioggia e di Verona -, e variegato di Castelfranco. Qualsiasi tipo di radicchio si scelga, introducendolo nella propria alimentazione, si è certi di garantire al proprio organismo degli ottimi principi nutritivi oltre al valore aggiunto del suo sapore unico. 

 

Benefici del radicchio

Il radicchio è conosciuto per le sue proprietà depurative e per la sua capacità di facilitare la digestione e migliorare le funzioni intestinali grazie alla ricchezza di acqua, fibre e principi amari in esso presenti. Il radicchio contiene in buona quantità anche calcio e ferro, è dunque amico delle ossa tanto da essere un ottimo alleato nella prevenzione di reumatismi e artrite. Le sue foglie contengono dei  pigmenti, chiamati antociani, che rendono il radicchio un ottimo antiossidante capace di proteggere tessuti e pelle, tanto che il suo succo è usato anche in cosmesi. Inoltre, nel radicchio rosso si trova anche il triptofano, un aminoacido alleato del sistema nervoso e in grado di  proteggerci dai disturbi legati all’insonnia. È ipocalorico, ideale nei regimi alimentari controllati, anche contro obesità e diabete di tipo II grazie alle fibre che hanno il potere di trattenere gli zuccheri presenti nel sangue. 

 

Come si presenta

Il radicchio di Treviso si distingue dalle altre varietà per la particolare forma allungata delle foglie. Per ciascuna tipologia, si può fare un’ulteriore distinzione basata sul periodo di raccolta: esistono dunque il radicchio precoce, autunnale e dal sapore dolce, e quello tardivo, invernale e dal retrogusto amarognolo. E’ importantissimo acquistarlo fresco, le foglie devono apparire sode, mai appassite o troppo umide. Si conserva in frigorifero, meglio se avvolto in un canovaccio.

 

Preparazione

Va lavato accuratamente, è sempre consigliabile togliere il gambo e le foglie esterne, e aprire i cespi. Si può consumare crudo, tagliato a striscioline e condito con olio e limone o aceto balsamico; l’abbinamento con le noci è un’idea per un tocco sfizioso! È ottimo anche cotto, grigliato per esempio. Stufato è sia un buon contorno che la base del famoso risotto.

 

Curiosità

Radicchio…nella versione di latino? Sì! L’etimologia della parola è “radix”=radice. Lo troviamo anche citato nel “Naturalis Historia” di Plinio il Vecchio.

 

 

Il radicchio è un ingrediente irrinunciabile della cucina autunnale, scoprilo nella ricetta degli involtini di pollo in abbinamento alle nocciole   

 

 

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