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La nocciola

L’immagine di questo frutto ci ricorda immediatamente quello di una crema spalmabile, ma la nocciola è molto di più!

 

Benefici della nocciola

Come gran parte della frutta secca, le nocciole proteggono l’apparato cardiovascolare, abbassando i livelli di LDL-colesterolo, cioè il colesterolo cattivo. Sono ricche di vitamine e minerali, dunque sono molto energetiche e possono essere utilizzate come ricostituenti naturali e tonificanti in caso di spossatezza. Consumate dopo i pasti, hanno leggere proprietà lassative. Sono antiossidanti grazie alla vitamina E che contrasta l’invecchiamento cellulare e l’azione dei radicali liberi. Questa proprietà antiossidante della nocciola non poteva di certo passare inosservata all’industria cosmetica, in cui l’olio di nocciola è utilizzato nei trattamenti emollienti e idratanti per la pelle del viso e per il cuoio capelluto.

 

Come si presenta

Le nocciole si raccolgono in autunno, quando i frutti sono giunti a piena maturazione e si staccano facilmente dalla pianta. Le nocciole fresche sono ricoperte da una pellicina sottile difficile da togliere, un trucco è passarle in forno caldo per asciugarle, poi riporle su un panno e strofinarle. Si acquistano sgusciate o con guscio, sfuse o confezionate, o anche già tritate in granella. Si conservano facilmente in luogo fresco ed asciutto, anche per un mese.

Nocciole

 

Preparazione

L’utilizzo maggiore delle nocciole è nell’industria dolciaria dove il frutto subisce processi di trasformazione e diventa prelibato. Ma si va diffondendo il consumo delle nocciole anche in cucina. Tritate, arricchiscono di gusto, e benefici: una classica insalata o un condimento come il pesto. Si abbinano magnificamente alle carni, dagli arrosti ai più semplici involtini di tacchino o pollo, come in questa ricetta per gli involtini di pollo con nocciole.

 

Curiosità

Sin dall’antichità il nocciolo è sempre stato considerato un albero magico, forse è anche per questo retaggio culturale che molte streghe nei fumetti e nelle fiabe si chiamano, appunto, “strega nocciola”.

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