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Tenace come… il farro!

“Il più antico degli alimenti” secondo Plinio Il Vecchio, il farro o spelta, è anche, tra i 12 cereali integrali, quello che meglio si adatta agli ambienti più freddi e ventosi e ai terreni più aridi e impervi. Oggi è riconosciuto come il paladino dell’agricoltura biologica e naturale perché non si presta a essere coltivato in modo intensivo: così si mantengono inalterate tutte le sue numerose proprietà benefiche.
Scopriamole insieme.
 

Origini del farro

L’etimologia latina del farro è Triticum Speltum, il termine triticum indica l’appartenenza alla stessa famiglia del frumento insieme al grano tenero (Triticum Volgare) e al grano duro (Triticum Duro). Il farro era considerato sacro dai propoli italici già in epoca pre-romana e gli stessi Romani gli conferivano un forte valore simbolico, per esempio come dono reciproco di vita che gli sposi si scambiavano durante la cerimonia nuziale.
 

Proprietà e benefici del farro

Dal punto di vista nutrizionale, il farro presenta maggiori qualità rispetto al suo “cugino” grano. Infatti, il farro è più ricco di proteine, fibre, sali minerali e vitamine, soprattutto del gruppo B, fondamentali per il buono sviluppo del tessuto nervoso, e la vitamina E, nota per le sue proprietà antiossidanti.
Per il magnesio in esso contenuto, il farro è consigliato sia ai diabetici e a tutti coloro che vogliono tenere sotto controllo la glicemia perché facilita l’assorbimento dell’insulina, sia agli sportivi perché previene la formazione dei crampi. Il farro è il cereale perfetto per le donne di tutte le età perché è un buon integratore naturale di ferro e calcio. Infine, è anche ipocalorico e quindi perfetto per una dieta equilibrata.
 

Consigli

Il farro può essere consumato nella sua forma originaria e integrale più ricca di fibre, decorticato che è una forma leggermente più raffinata, o perlato, cioè privato del rivestimento esterno più duro. I suoi chicchi, chiamati cariossi, sono spesso impiegati in vari tipi di minestre, in abbinamento alle verdure o ai legumi. Invece della più comune insalata fredda di riso si può optare per un’insalata di farro. Se il farro integrale e decorticato richiedono di essere messi in ammollo, il farro perlato è già pronto per essere cotto e cuoce più velocemente.

Il farro è spesso impiegato sotto forma di farina per preparare dei prodotti da forno genuini e integrali come pane, grissini, focacce, torte, crostate e biscotti.
 

Curiosità

Lo avevi mai notato? Le parole “farro” e “farina” presentano la stessa radice. Infatti, il termine “farina” deriva da far, il nome in latino volgare usato per indicare il farro.

  1. E’ molto buono d’estate anche freddo. Condito come il riso freddo con tonno pomodorini e formaggio (scamorza, mozzarella ), origano e olio extravergine d’oliva! Super anche per i bambini.

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