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Oggi… broccoli!

Questo ortaggio buffo, dal bel colore intenso, è tipico dell’inverno, stagione in cui offre il meglio di sé.

Benefici del broccolo

Il suo basso apporto calorico, dovuto principalmente al fatto di essere costituito per circa il 90% di acqua, e il buon contenuto di fibra (circa 6 grammi per ogni porzione da 200g) che gli conferisce un buon potere saziante, lo rende un alimento ideale per tutti e ancora di più per coloro che volessero ridurre l’apporto calorico della dieta. Il broccolo può essere infatti definito un alimento ad alta densità nutrizionale in quanto a fronte delle poche calorie apportate ci regala un elevata quota di elementi nutrizionali come ad esempio vitamina C (una porzione soddisfa e supera il fabbisogno giornaliero), vitamina K (importantissima per la coagulazione del sangue), folati (importantissimi soprattutto in gravidanza per il corretto sviluppo del feto) e sali minerali come potassio e fosforo.

Il broccolo ha, negli ultimi anni, ricevuto l’interesse dei ricercatori grazie al suo contenuto in fitonutrienti e in particolare dei glucosinolati, indolo e sulforafano, che sembrano contribuire alla prevenzione di alcune patologie tumorali in particolare quelle a carico di seno e stomaco.

Questi composti per svolgere la loro azione devono essere attivati da un enzima, la mirosinasi, presente sempre nel broccolo e che viene rilasciato quando si taglia o si mastica il broccolo. Per far si che questo enzima svolga la sua funzione di attivatore è importante non cuocere troppo a lungo e con temperature elevate il broccolo (preferire una cottura al vapore per non più di 10 minuti) o ancora meglio consumarlo crudo così da fare il pieno anche di vitamina C che con la cottura viene invece drasticamente ridotta.

Come si presenta

I broccoli fanno parte, insieme a cavolfiori, verze, cavolini di Bruxelles e cavolo cappuccio, dell’ampia famiglia delle crocifere, chiamate così dai petali dei fiori di queste piante che si dispongono a forma di croce. I broccoli, in particolare sono le infiorescenze non ancora mature delle piante dei cavoli. Devono apparire chiusi, sodi e compatti, di colore vivo, mai con le cime fiorite, ammaccati o ingialliti. Se freschi, le foglie sono consistenti e carnose: spezzatene una, deve rompersi con un suono secco. Si lavano sotto l’acqua corrente, dopo aver staccato le cime dal torsolo. Si conservano in frigorifero non più di 3-4 giorni.

Preparazione

Si può mangiare crudo in pinzimonio ma è più diffuso il suo consumo da cotto. È sempre opportuno cuocerlo brevemente, meglio se al vapore. Lasciatelo leggermente al dente, sarà croccante e buonissimo! L’odore sgradevole di zolfo, che emana mentre cuoce, si può limitare con del succo di limone nell’acqua. Gustosissimo in purezza, si può abbinare con fantasia ad altri ingredienti per ricchi contorni o come condimento di riso e pasta.

Curiosità

“Essere un broccolo”: è un’espressione che indica, in modo delicato e giocoso, non troppo offensivo, un comportamento un po’ sciocco.

 

Per gli irriducibili restii a mangiare broccoli, proporremo una ricetta di una gustosa ribollita con cui si ricrederanno!

 

*Articolo originale del 29/01/2013 aggiornato il 3/12/2019*

 

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