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Addio mal di gola, con la propoli!

In un armadietto dei medicinali tutto naturale non può certamente mancare la propoli, prodotto tanto importante per la salute dell’alveare quanto per la nostra!
 
Il nome propoli deriva dal greco pro polis che significa “prima della città” dove per città si intende l’alveare; le api sintetizzano questa preziosa sostanza grazie alla resina che ricopre le gemme di alcune latifoglie come betulle, querce, ontani, prugni e pioppi e la posizionano all’ingresso dell’alveare perché ben conoscono le sue proprietà antimicrobiche.
 
Inoltre capita a volte che nell’alveare si introducano ospiti indesiderati come i topi che non riescono più ad uscirne e muoiano al suo interno mettendo così in serio pericolo la salute della comunità.
Le api allora imbalsamano i corpi ricoprendoli con la propoli e sventando così le infezioni che sicuramente deriverebbero dalla loro decomposizione.

La propoli era, proprio per questa sua caratteristica, uno degli ingredienti utilizzati dai sacerdoti dell’antico Egitto per la preparazione degli unguenti per l’imbalsamazione dei corpi!
 
Ma veniamo a noi, per cosa può tornarci utile la propoli?

Innanzitutto consiglio di acquistare, tra le varie forme in cui è commercializzata, la tintura madre perché di più semplice e rapida somministrazione e perché può essere impiegata sia per uso interno (diluita con un po’ d’acqua), sia per uso esterno. Molto efficaci sono anche i pezzetti di propoli pura.
 
La propoli, grazie alle sue spiccate proprietà antibatteriche sarà un prezioso alleato contro le affezioni otorinolaringoiatriche e delle alte vie respiratorie (faringiti, laringiti,tracheiti, bronchiti e tonsilliti, ad esempio).
Sarà in questi casi molto utile acquistare anche uno spray nasale/orale da spruzzare direttamente in loco più volte al giorno ed al contempo masticare due o tre pezzi di propoli grezza al giorno fino a remissione dei sintomi.
 
Se la propoli verrà utilizzata in combinazione con il miele sarà un vero toccasana contro il fastidioso mal di gola che scomparirà piuttosto rapidamente.
 
E se, dopo aver lavato i denti con un dentifricio a base di propoli avremo anche cura di fare dei risciacqui a base di acqua e propoli, a mo’ di collutorio, tartaro e carie resteranno alla larga.
 
Un ultimo consiglio, molto utile se in casa abbiamo dei bambini soggetti all’otite esterna: al manifestarsi dei sintomi mettere 2 o 3 gocce di tintura madre 3 o 4 volte al dì nell’orecchio interessato per una settimana.

Attenzione: se dopo due giorni di trattamento i sintomi persistono o sono intensi rivolgetevi al medico!

A cura di Francesca Meazza, esperta di rimedi naturali. Potete leggere altri suoi consigli sul suo blog Passionedeco.

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