loading

Il piatto unico, primo bilancio famigliare

Mi ero ripromessa di fermarmi a fare qualche valutazione dopo alcuni mesi dall’introduzione del piatto unico in famiglia. Ed eccomi qui, a tirare le somme a distanza di quasi un anno dal suo ingresso nella mia cucina.

Considerazioni generali

Il piatto unico e il piano settimanale dei pasti proposti da Casa Di Vita hanno rivoluzionato la mia dispensa! Non solo la varietà di alimenti che consumiamo in casa è notevolmente aumentata, ma è stato anche lo stimolo a scoprire nuovi ingredienti e pietanze mai provate prima. La quinoa rossa, per esempio, nemmeno sapevo cosa fosse e se non fosse stato per la ritrovata voglia di sperimentare, non ne saprei ancora nulla!
Ortaggi e verdura sono diventati protagonisti del mio frigorifero, cosa che in precedenza non accadeva altrettanto di frequente. I semi oleosi, inoltre, la cui esistenza mi era quasi del tutto ignota, ora arricchiscono le mie insalate e alcuni piatti di pasta conferendo quel quid che li rende saporiti e più salutari. Tra questi, i semi di girasole sono i miei preferiti.

Difficoltà

La pasta! Se per i cereali mi assicuro di scegliere sempre la varietà integrale, sulla pasta inciampo spesso. Per una qualche ragione non ben nota sono attratta prevalentemente dalle varianti classiche in semola di grano duro. Una qualche forma di retaggio del mio passato che torna a farsi vivo davanti ai tipi di pasta… chissà poi perché!

Vantaggi: tempo, creatività, meno gonfiore

Come dissi in questa precedente occasione, come blogger ed editor collaboro a molti progetti in contemporanea, desidero inoltre essere anche una mamma presente per cui avere più tempo a disposizione è stato il primo dei vantaggi che ho riscontrato nell’introduzione del piatto unico in cucina.
Non solo, ottimizzare e programmare spesa e pasti ha conferito una bella spinta vitale a me e ai miei piatti permettendomi di riscoprire il piacere dei fornelli, mia grande passione spesso accantonata.
Ho anche risolto alcuni problemini di gonfiore addominale che, specie nei periodi di maggiore pressione lavorativa, non mancavano di presentarsi puntuali.
Difficilmente tornerei indietro ora che ho compreso l’importanza di variegare con le giuste proporzioni l’alimentazione mia e della mia famiglia, difficilmente rinuncerei alla creatività che ho riscoperto in cucina grazie al tempo recuperato per me.

E tu, hai già adottato il piatto unico? Quali vantaggi e quali difficolta hai riscontrato?

  1. Complimenti per la scelta. Se ti abitui con la pasta integrale poi l’altra non ti piacera’ piu’, non ne sentirai piu’ il sapore. prova :-) COMUNQUE DAI UN’OCCHIATA AL PIATTO MISTO DEI PUNTI MACROBIOTICI.. CI TROVERAI ISPIRAZIONBI PER PERFEZIONARE LA TUA SCELTA, SICURAMENTE. CIAO :)

  2. Ciao Alex, si, devo decisamente iniziare a variare i tipi di pasta, Ci sto già lavorando 😉
    Per il resto grazie, mi informerò.
    A presto
    Cristina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *