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Cambia la tua vita con il piatto unico

“Esagerati! Che titolone!”. Forse è stata la tua prima reazione nel leggere il titolo di questo articolo. Invece, adottare il piatto unico nei tuoi pasti principali è davvero uno degli strumenti che ti può aiutare a migliorare la tua alimentazione e la tua vita, rendendola più sana. Ognuno di noi, di Casa Di Vita, lo ha sperimentato in prima persona… siamo dei veri piatto unico lovers!

Il piatto unico è un modo nuovo di vivere il pranzo e la cena. Vedrai ogni pasto come l’occasione unica per nutrire nel modo più giusto il tuo organismo.     

Per questo vogliamo accompagnarti in un percorso che ti permetterà di conoscere il piatto unico, scoprire tutti i suoi benefici finché comincerai anche tu stesso a preparare dei piatti unici gustosi nella tua vita quotidiana.

Sei pronto al cambiamento?

Prima di tutto, facciamo un passo indietro… Che cos’è il piatto unico? Si tratta di uno schema, creato da esperti di nutrizione dell’Harvard School of Public Health, da prendere come modello per comporre in modo sano sia il pranzo che la cena. Con il piatto unico puoi offrire al tuo organismo, a ogni pasto, tutti i nutrienti di cui ha bisogno nelle giuste proporzioni.

Lo schema del piatto unico è importante, quindi, per capire con chiarezza le quantità corrette di carboidrati, proteine e grassi “buoni” per nutrire davvero il tuo corpo, ecco la formula: 50, 25, 25.

Immagina di prendere un piatto piano e di dividerlo in tre spicchi non uguali, secondo la logica del piatto unico avrai che:
• Metà del piatto (lo spicchio più grande) è composta da carboidrati nella forma di  verdura. Il 50% del tuo pasto, quindi, è costituito da verdura (c’è anche la variabile: 35% verdura e 15% frutta). Ricorda: le patate non contano perché, per il loro alto contenuto di amidi, sono più simili alla pasta e al riso che non alle verdure;
• Un altro spicchio, un 25% del piatto, è occupato dai carboidrati sottoforma di cereali integrali o da patate;
• L’ultimo spicchio, il rimanente 25% del piatto, è dedicato alle proteine di origine animale (carne, uova, pesce) o vegetale (legumi).

Per rendere davvero appetitoso il piatto unico non dimenticare l’olio d’oliva, ricco di grassi “buoni”, e punta tutto sul sapore unico di erbe aromatiche e spezie o della frutta secca, come noci e mandorle, in cui troverai tanti fitonutrienti benefici per la tua salute. 

INSEGNAMENTO N. 1 DEL PIATTO UNICO

Le verdure non vanno considerate dei semplici contorni ma sono le vere protagoniste di ogni pasto. Inoltre, non è vero che bisogna mangiare pasta, riso & co. solo a pranzo e le proteine solo a cena.

Vantaggio da non sottovalutare: nel piatto unico puoi creare delle perfette combinazioni alimentari. Puoi associare, cioè, dei cibi che, insieme, fanno benissimo al tuo corpo. Per esempio, se nel tuo piatto unico prevedi, oltre alle verdure, riso integrale e ceci fornirai al tuo organismo il corretto apporto di proteine (ceci insieme a cereali integrali). 

INSEGNAMENTO N. 2 DEL PIATTO UNICO

Non esiste il cibo perfetto ma la perfetta combinazione di cibi.

Il piatto unico ti ha incuriosito?
E se ti dicessimo anche che è facile da preparare? Dipende dagli ingredienti scelti, ma comunque puoi davvero realizzare un pasto che rispetti le proporzioni del piatto unico in modo molto semplice. Prova queste combinazioni, condendole con le tue erbe aromatiche e spezie preferite:

35% erbette
15% frutta
25% pane integrale
25% uova

50% carciofi
25% patate
25% pesce azzurro

50% radicchio
25% riso integrale
25% ceci oppure lenticchie, piselli o altri legumi

Non sono così difficili da preparare, vero?! (P.S.: se hai dubbi sulla preparazione di alcuni ingredienti, per esempio i ceci, trovi tutte le informazioni proprio qui su Casa Di Vita). 

INSEGNAMENTO N. 3 DEL PIATTO UNICO

Mangiare sano, equilibrando l’apporto dei nutrienti, è una possibilità e mai una rinuncia. Potrai scoprire un’infinità di cibi straordinari, migliaia di condimenti, intingoli buonissimi e abbinamenti irresistibili. Non ci credi? Continua a seguirci.

In un primo momento potrà non sembrarti così immediato organizzare i tuoi pasti secondo la logica del piatto unico. È normale, è successo anche a noi. Per questo, ti saremo vicini: puoi sempre contare sul sistema Casa Di Vita. Quel che possiamo dirti è che ne vale la pena, davvero.

  1. Sono una fautrice del piatto unico da tempo immemorabile, soprattutto in estate con la pasta fredda. Grazie per l’articolo, che mi indica meglio le varie percentuali.

  2. Brava Giuliana! Ci fa piacere che tu abbia avuto l’opportunità di imparare qualcosa di nuovo. Se vuoi condividere uno dei tuoi piatti unici, noi siamo qui 😉

  3. io non posso mangiare pane integrale e erbe verdi perchè prendo il Coumadin;
    posso sostituire pane bianco e p.es. finocchi o pomodoro ? Grazie

  4. Bell’iniziativa …grazie questi sono davvero articoli interessanti ma sopratutto utili!! Continuate così…sulla via della salute!

  5. Io non mangio carne nè pesce, mi piacerebbero più ricette con proteine vegetali.
    No tofu, setain ma legumi, cereali, verdure, frutta

  6. Mangio unico piatto…peccato che sia solo di carne e verdura…pesce e verdura…o solo pasta e frutta. NN mi pare vada bene !!!

  7. Beh, è pur sempre un inizio Roberta 😉 Basta che completi ogni pasto secondo il modello del piatto unico proposto qui sopra e rispettando le corrette proporzioni tra nutrienti.

  8. Congratulazioni! utilissimo! grazie.
    solo una domanda:
    la formula 50-25-25 si riferisce a cosa ?
    ad es. a 50 gr di carboidrati da verdure, 25 gr. di carboidrati da cereali integrali e patate, 25 gr. di proteine ?
    oppure A 50% di calorie derivanti da CARBOIDRATI DA VERDURE, 25% di calorie derivanti da CARBOIDRATI DA CEREALI INTEGRALI E PATATE, 25% di calorie derivanti da PROTEINE ?
    grazie e di nuovo complimenti per tutto

    1. Ciao Vito! Non parliamo di grammi ma di proporzioni: fatto 100 il pasto (pranzo o cena), questo dovrà essere composto per il 50% di verdure, per un 25% di cereali integrali o patate, e per il rimanente 25% di alimenti proteici (pesce, uova, carne bianca, carne rossa o legumi).
      Grazie per i complimenti! 🙂

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