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Alla riscoperta dei pesci dell’estate

Come ormai avrete imparato, non solo la frutta e la verdura, ma anche il pesce ha la sua stagionalità. Perché allora non ripassare assieme i 9 pesci dell’estate e le ricette realizzate dal nostro chef con la consulenza del nostro medico nutrizionista?

1. Sugarello
Il sugarello è un pesce azzurro che popola le coste italiane proprio d’estate. Grazie alle sue ottime carni, magre e saporite, è adatto a tanti tipi di preparazioni diverse, anche se in Sicilia sanno bene che si presta in modo particolare alla cottura al cartoccio e alla griglia.

2. Sogliola
La sogliola si riconosce non solo per il suo corpo appiattito ma soprattutto per gli occhi che sono disposti sullo stesso lato della testa. È leggerissima, gustosa, facilmente digeribile e per il suo alto valore nutrizionale è indicata anche nella dieta dei bambini; è perfetta se cucinata con prezzemolo e limone.

Provala nella ricetta: Sogliola con bulgur e pomodori secchi

3. Orata
Nel Mediterraneo si trova anche un pesce davvero “prezioso”: è l’orata che con la sottile banda dorata tra gli occhi si distingue da tutti gli altri tipi di pesci. Proprio le orate che nuotano nei mari italiani sono caratterizzate da un contenuto lipidico ottimale e da una presenza superiore di omega 3. L’orata è ottima cucinata al forno e accompagnata con sapori tipici mediterranei, con pomodorini, olive nere, capperi e timo.

4. Gallinella di mare
Il corpo lungo ed assottigliato, la colorazione rossastra sul dorso e le pinne pettorali a forma di ventaglio. Questa semplice descrizione fa capire quanto la gallinella di mare sia un pesce unico nel suo genere. La qualità più pregiata di gallinella è quella che viene pescata in Adriatico per le sue carini più morbide. È un pesce molto spinoso, quindi il modo migliore per consumarla è nelle zuppe o come sugo per arricchire un piatto di pasta.

Scopri di più sulla gallinella
Provala nella ricetta: Spaghetti di grano duro con ragù di gallinella

5. Spigola
Per tutta la bella stagione, il Mediterraneo offre anche il suo pesce più noto: la spigola. Conosciuta anche come branzino nel Nord d’Italia, la spigola è un pesce bianco, ricco di omega 3, a basso contenuto di grassi e facilmente digeribile. Per questo pesce la preparazione al cartoccio o arrosto è la migliore anche se è squisito anche in alti tipi di preparazioni, per esempio in Veneto è utilizzato per farne gustosi risotti con aglio e alloro.

Scopri di più sulla spigola
Provala nella ricetta: Tartine di verdura e spigola

6. Ricciola di mare
Lungo tutte le coste del Tirreno si può trovare la ricciola di mare, il più pregiato tra il pesce azzurro, il cui peso può variare dai 2 chili fino a un massimo di 15, 20 o addirittura 30 chili! La si riconosce per il dorso blu-argento e per l’iridescenza gialla che corre lungo i fianchi. Le sue carni rosee, compatte e con poche lische la fanno apprezzare molto in cucina anche per il suo sapore simile al tonno. Se piccola, la ricciola può essere cotta al forno, per esempio al sale, se di grandi dimensioni viene sfilettata in tranci da gustare alla griglia.

7. Sarago
Nei mari italiani esistono diverse specie di sarago, tutte però sono accomunate da un anello nero alla base della coda. Il sarago si caratterizza per delle carni molto pregiate e dal sapore deciso che dipende, però, dalla freschezza, perché il sarago è un pesce che perde rapidamente la sua fragranza. È adatto ad essere cotto al forno o ad essere impiegato nelle zuppe di pesce.

8. Sardina
I cultori della dieta mediterranea non possono non amare la sardina. Innanzitutto per le sue proprietà benefiche che la fanno apprezzare anche dai nutrizionisti e cardiologi che la consigliano per combattere l’ipercolesterolemia, visto che è particolarmente ricca di acidi grassi omega 3. In secondo luogo, la sardina trova posto in tante ricette della tradizione culinaria italiana come la palermitana pasta con le sarde, la catanese sarda a beccafico o le venete sarde in saor.

9. Alice
Quante volte, guardando dei documentari sul mare, siamo rimasti impressionanti dalle evoluzioni nell’acqua dai grandi branchi di alici. L’alice, o acciuga, è infatti una specie gregaria che vive in gruppo, con un corpo molto piccolo ma occhi di notevoli dimensioni. L’alice può essere consumato in diversi modi: fresca, congelata, salata, sott’olio o come salsa per la pasta.

Scopri di più sull’alice
Provala nella ricetta: Turbanti di alici in saor

 

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