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Noi prima dei regali

Parlando con le persone a ridosso del Natale si ha l’impressione che per molti le festività siano quasi un ulteriore fonte di stress piuttosto che un piacere.

Pensare a regali, pranzi e cene, fare la spesa, affrontare le partenze e i rientri in mezzo al traffico, essere costretti dalle circostanze a stare con quei familiari che non ci piacciono più di tanto, sono alcuni dei pensieri che rendono la fine dell’anno un momento particolarmente ricco di tensione.

Come per molte altre situazioni anche nel caso del Natale tutto dipende dalla prospettiva con cui affrontiamo la situazione. A pensarci bene i regali possono essere presi per tempo senza ansia, i pranzi possono essere preparati e organizzati con l’aiuto di tutti per sollevare la donna di casa dai troppi impegni.

A volte tenere i rapporti umani e la salute al centro del nostro approccio alle feste rende tutto più semplice. Basta pensare di più a noi e gli altri e un po’ meno a regali, panettoni e cotechini e i pasti assieme possono essere usati per sperimentare sapori e gusti nuovi all’insegna di un’alimentazione sana e leggera.

Dobbiamo poi ricordarci che tra le tante pratiche salutistiche discusse oggi, ne viene spesso dimenticata una molto importante: avere rapporti belli con gli altri. Poter contare su una rete sociale positiva e forte è una delle cose più sane che possano capitare ad una persona assieme al mangiare bene e al non fumare. Vari studi hanno dimostrato che rapporti umani appaganti ci fanno dormire meglio, riducono la pressione arteriosa, diminuiscono il rischio di demenza e nel complesso permettono di vivere più a lungo e soprattutto meglio.

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