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Pratica il Mindful Eating e impara a mangiare con consapevolezza

Diete rigide, preconcetti e informazioni errate talvolta possono condizionare il rapporto con il cibo e allontanarci dalle nostre vere sensazioni corporee e dal nostro benessere.
Tornare a nutrirsi in modo cosciente e con presenza mentale è l’invito del Mindful Eating.
All’interno della pratica della Mindfulness, o consapevolezza, il Mindful Eating pone l’accento sul nostro modo di nutrirci e su come, spesso, mentre mangiamo, la nostra mente sia altrove.
Oltre a farci accumulare stress, l’alimentazione frettolosa e sovrappensiero ha anche effetti negativi sulla salute, causa cattiva digestione e disturbi gastroenterici.
Per contrastare quest’abitudine così diffusa di consumare i pasti al volo, puoi provare in questo modo.

3 passi per praticare il Mindful Eating

1. Esercita l’attenzione

Impara a osservare la tua mente e quello che ti dice prima ancora che tu inizi ad addentare il primo boccone. Potrebbe esserti utile tenere un diario alimentare in cui annotare, (prima del pasto e subito dopo), le tue sensazioni nei confronti del cibo.
“Sei molto affamato e hai voglia di divorare tutto quello che hai davanti?” oppure “Sei arrabbiato, hai lo stomaco chiuso e senti che non vorresti prendere nulla dal piatto?” oppure ancora “Ti senti triste, oggi è accaduto qualcosa di spiacevole e pensi che il cibo ti potrebbe consolare?”. Qualsiasi sia la tua sensazione, il solo fatto di accorgertene, le toglierà potere. Ti permetterà di avvicinarti al tuo primo boccone con una mente più quieta e più presente. Il Mindful Eating ti aiuterà anche a scoprire che, forse, il tuo desiderio di cibo non è la risposta più corretta al vero sentimento che stai provando.

2. Recupera le sensazioni di fame e sazietà

Per la maggior parte di noi, l’orario dei pasti è scandito da fattori esterni: ritmi sociali, orari di lavoro oppure schemi convenzionali.
Ma queste abitudini possono ostacolare la nostra capacità di percepire le vere sensazioni corporee.
Come provare a recuperarle senza dover cambiare la nostra routine?
I momenti di riposo, come il weekend o le vacanze, sono situazioni privilegiate in cui è possibile restare maggiormente in ascolto di quello che il corpo ci vuole davvero comunicare. Mettiti alla prova e, una domenica, prova a riscoprire il tuo ritmo biologico e a mangiare solo nel momento in cui sentirai davvero lo stimolo della fame. Come si manifesta questa sensazione nel tuo corpo? Potresti sentire i crampi allo stomaco, la salivazione potrebbe aumentare o potresti diventare irritabile. Lo stimolo della fame si accompagna spesso a sensazioni sgradevoli ed è proprio per questo che, di solito, cerchiamo di anticiparle mangiando prima di avere fame. Questo esercizio di Mindful Eating ti aiuterà, però, a ristabilire un contatto con questo momento importante della tua quotidianità e a riprenderne consapevolezza per utilizzarla poi, anche nel resto della settimana.

3. Il cibo è un atto d’amore

Imparare ad amare te stesso è il passo fondamentale per praticare il Mindful Eating e per ritrovare il corretto equilibrio nella nutrizione. Ritrovare il contatto con le tue sensazioni, sentire il tuo corpo e accettare le tue imperfezioni fanno parte del cammino verso l’armonia e l’alimentazione consapevole.
L’amore può trasformare il tuo rapporto con l’alimentazione. Se ti ami così come sei, e ti tratti come il tuo migliore amico, allora potrai scegliere con cura anche gli alimenti e le materie prime per preparare i tuoi piatti. Potrai servirli su una tavola apparecchiata con cura e prenderti il tempo di gustare i sapori con calma godendoti il momento. Inizierai a renderti conto che quello che mangi “si fonde” dentro di te e si trasforma nel tuo corpo. Non potrai fare a meno di fornire a te stesso l’energia migliore e sarà a quel punto che contribuirai davvero al tuo benessere fisico e mentale.