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È tempo di melanzane

La cucina italiana deve parte del suo successo anche ad un ortaggio dal colore unico e dal sapore inconfondibile: sono le melanzane, così gustose che quasi non ci si accorge nemmeno che si tratta di ortaggi. Non solo sapore, queste verdure presentano anche proprietà e virtù tutte da scoprire.

Origine delle melanzane

Simbolo della dieta mediterranea, le melanzane in realtà sono originarie dell’India dove crescevano spontanee già più di 4.000 anni fa. La diffusione in Italia si deve agli Arabi nel 400 d.C. circa e da allora il nostro Paese è diventato uno dei maggiori esportatori al mondo di questi ortaggi.

Proprietà e benefici delle melanzane

Ovali, tonde o bislunghe: in tutte le loro varietà, le melanzane sono degli ortaggi molto… “freddolosi”, infatti, crescono nella bella stagione al di sopra dei 12°C. Ipocaloriche e perfette per le diete dimagranti, sono molto ricche di fibre (3 g in 100 g) e quindi sono un valido aiuto per il benessere dell’intestino. Inoltre, le melanzane sono delle ottime fonti di potassio, un alleato per la salute del cuore. Soprattutto le varietà a buccia viola sono particolarmente ricche di antocianine, dei composti con elevato potere antiossidante: per questo, è sempre bene mangiarle con la buccia!

Consigli

Le melanzane non possono essere consumate crude in quanto contengono la solanina, una sostanza tossica. Le rotonde sono più adatte per essere tagliate a fette, se invece si vogliono cucinare ripiene è preferibile scegliere le melanzane allungate. Si conservano anche per una settimana intera in frigorifero basta non togliere il picciolo verde. Possono essere preparate nei modi più svariati come ingrediente di primi piatti e soprattutto come contorni, come nella celebre caponata. Prima di cucinarle, è consigliabile tagliarle a fette, porle su un panno e ricoprirle con del sale grosso per circa due ore per eliminare il retrogusto amarognolo.

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Curiosità

Il nome melanzana deriverebbe dalla storpiatura di “mela non sana” con cui si indicava originariamente questo ortaggio, quando fu introdotto in Italia, proprio perché non commestibile da crudo.

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