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Attenzione all’alimentazione, anche in vacanza

La disponibilità di tempo è uno dei più grandi bisogni percepiti dall’uomo moderno. Durante l’anno, inghiottiti dalla routine, finiamo con abituarci a non avere più tempo per altro. Ma a ricordarci che il buon tempo è un valore importante per la salute della mente, dello spirito e del corpo e per la famiglia, i rapporti interpersonali e la società intera, ecco le vacanze!

Può capitare che l’improvviso cambiamento di abitudini che ci viene regalato in tempo di vacanza ci prenda la mano e che lasciare le redini completamente, anche in ambito alimentare, ci appaia una prospettiva molto allettante. Ma quando ci lasciamo tentare, a fine vacanze di solito ci accorgiamo che non è stata una scelta vincente: non ci sentiamo in forma come vorremmo, abbiamo guadagnato peso non desiderato, insomma, il disordine alimentare resta un piccolo neo nelle nostre vacanze. Ma ci sono buone notizie: potersi permettere di cambiare alcune abitudini per un periodo non significa dover per forza accantonare ogni buona scelta e ogni modello alimentare corretto che abbiamo costruito con le nostre scelte negli anni.

I consigli per fare attenzione all’alimentazione

1) Ricordiamo di portare il nostro benessere in vacanza con noi, se sarà una scelta ponderata potremo farlo in completa serenità e non sarà un peso e, una volta finite le vacanze, saremo soddisfatti di ritornare alle nostre attività in piena forma ed energia.

2) Anche in vacanza chiediamoci sempre, quando sentiamo il desiderio di mangiare, se si tratti di una necessità alimentare o se questo desiderio nasconda noia o disagio o stanchezza o un’altra emozione “travestita da fame”, in questo caso cerchiamo di riconoscerla e di mettere in atto strategie corrette, diverse dal cibo, per affrontarla.

3) Cerchiamo di non eccedere in quantità: in vacanza abbiamo molto tempo da dedicare alla tavola ma non confondiamo il mangiare bene con il mangiare tanto, ascoltiamo l’invito del nostro organismo a smettere quando è il momento.

4) Ricordiamoci che socializzare è prezioso di per sé e non necessita per forza del supporto di cibo o di bevande alcoliche: i pasti sono un’ottima occasione per dialogare, ma, al contrario, il dialogo non necessita dei pasti per diventare un momento speciale.

5) Anche nelle eccezioni scegliamo la qualità: anche quando scegliamo un ristorante facciamolo con attenzione alla qualità del cibo, sempre meglio meno ma buono che tanto e di scarsa qualità.

6) Il corpo ha bisogno di molti liquidi in estate e l’acqua è sempre la scelta migliore: si può bere semplicemente fresca o aromatizzare con verdura, frutta o menta.

7) Sfruttiamo la stagione dell’anno più ricca di verdura e frutta e facciamo il pieno di colori, sapori, sali minerali preziosi che contengono.

8) Infine, il cibo è anche un’intima espressione del sentimento, del carattere, della cultura e del calore umano particolare di ogni singolo luogo del mondo: quando abbiamo l’occasione di visitare luoghi nuovi della nostra bella penisola o all’estero non trascuriamo di assaggiare con entusiasmo qualche piatto tipico locale, non perdiamo l’occasione di fissare nella memoria non solo immagini, ma anche profumi e sapori particolari che completeranno un album dei ricordi speciale e tutto nostro. Non solo, se qualcuno di questi piatti ci dovesse piacere particolarmente, potremmo anche portarci a casa la ricetta per ricostruire, durante l’anno, piccole emozioni del nostro viaggio.

Buone vacanze, quindi, e che siano vacanze buone!