loading

L’avena

Da quasi 4.000 anni, per molti coltivatori europei e mediorientali l’estate porta con sé la raccolta dell’avena, uno dei 12 cereali integrali più ricchi di proprietà e principi nutritivi.

 

Origini dell’avena
L’avena è nota all’uomo da migliaia di anni eppure è solo negli ultimi tempi che è riconosciuta tra i cibi sani. Infatti, originariamente l’avena era usata soprattutto come mangime per il bestiame, in particolare come biada per cavalli. La varietà comune che tutti noi conosciamo e consumiamo si chiama più propriamente avena sativa, mentre la seconda varietà più nota, l’avena fatua o avena folle, è in realtà una pianta infestante tipica di Europa e Nord America.

 

Proprietà e benefici dell’avena
Già Plinio Il Vecchio all’epoca dei Romani attribuiva all’avena delle eccellenti proprietà benefiche. È, infatti, il cereale più ricco di principi nutritivi. Ha un minor contenuto di carboidrati rispetto agli altri cereali integrali, ma è più ricca di proteine e di grassi buoni da cui il corpo può trarre l’energia di cui ha bisogno. Notevole anche il contenuto di sali minerali, soprattutto calcio, magnesio, ferro e manganese, e di vitamine del gruppo B: è grazie a queste sostanze che l’avena è considerato un ottimo alimento energizzante consigliato agli sportivi e nei casi di debilitazione fisica e mentale.
All’avena spetta un posto d’onore nella classifica dei cibi che abbassano il colesterolo, grazie agli acidi grassi polinsaturi capaci di ridurre drasticamente il livello di colesterolo “cattivo” LDL nel sangue e di aiutarci nella prevenzione di patologie, anche gravi, come il morbo di Parkinson e l’Alzheimer. L’avena fa bene non solo all’interno ma anche all’esterno del nostro corpo: infatti, sono più che note le sue proprietà benefiche per la pelle tanto da essere impiegata in diversi preparati, creme e rimedi emollienti per la cura della pelle.

 

Consigli
L’avena può essere consumata in chicchi, in fiocchi o in farina. In particolare, il chicco può essere cotto al vapore o bollito per essere aggiunto a piatti a base di verdure o legumi. La farina è sempre miscelata con quella di frumento, di farro o di grano khorasan nella preparazione di pane, focacce, torte, biscotti e brioche. I fiocchi d’avena sono ottimi nel latte e nello yogurt, soprattutto se usati per preparare del muesli, perché si ammorbidiscono velocemente ed hanno un sapore particolarmente dolce. Dall’avena si ottiene una bevanda vegetale densa e cremosa, ideale per la prima colazione, e adatta a bambini e anziani.

 

Curiosità
L’avena è diffusissima in Gran Bretagna e in Irlanda, dove con questo cereale si prepara non solo il porridge, la famosa pappa d’avena, ma anche il whisky.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.