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Il grano khorasan, l’anima della terra

Nella gamma dei 12 cereali integrali, il cereale del momento è sicuramente il grano khorasan: sono sempre più le persone che scelgono prodotti a base di questo tipo di grano un po’ per moda ma soprattutto perché mostra notevoli proprietà nutritive che lo rendono perfetto per una sana alimentazione. Scopriamo quindi il grano khorasan a partire dalle sue origini millenarie. 

 

Origini del grano khorasan

Il grano khorasan è una particolare qualità di frumento, coltivata in Egitto già 6.000 anni fa, e diffusa in tutto il bacino del Medio Oriente, tant’è che prende il nome da una regione iraniana. La diffusione in Occidente si deve all’agricoltore statunitense Bob Quinn che scelse di riportare in auge la coltivazione di questo grano attribuendogli il marchio commerciale di Kamut®, dall’egiziano ka’moet “anima della terra”, che è oggi proprietà della società Kamut International ltd. 

Dall’altopiano persiano all’America, il grano khorasan nella sua storia è passato anche per l’Italia; infatti, una sua particolare varietà, la saragolla, è coltivata da tempo in Lucania e in Abruzzo. 

 

Proprietà e benefici del grano khorasan

La storia del grano khorasan dimostra la sua incredibile adattabilità ambientale: è una pianta molto robusta che è in grado di sopportare l’aggressione degli agenti atmosferici. Per questo, è il cereale ideale per l’agricoltura biologica che, visto che non necessita trattamenti con fertilizzanti artificiali e pesticidi, produce così raccolti di alta qualità. 

Proprio perché frutto di agricoltura biologica, e perché nel tempo non è stato oggetto di modificazioni genetiche e altri tipi di sofisticazioni, il grano khorasan conserva la sua struttura biologica originaria ed è pertanto uno dei cereali più completi dal punto di vista nutrizionale

Rispetto al frumento contiene dal 20 al 40% in più di proteine e presenta percentuali più elevate di lipidi, minerali e soprattutto di vitamina E che in azione combinata con il selenio ci protegge dai radicali liberi. Nonostante contenga glutine, è comunque più facilmente digeribile rispetto al grano; inoltre, secondo l’Associazione Internazionale contro le Allergie Alimentari, per le persone ipersensibili al frumento, il grano khorasan rappresenta un ottimo sostituto. 

 

Consigli 

Il grano khorasan si trova sottoforma di chicchi, fiocchi e farina con cui si producono pasta, pane, grissini, biscotti e altri prodotti da forno. È  quindi l’alternativa perfetta del frumento anche dal punto di vista gastronomico. Prima di essere cucinato va lasciato in ammollo per una notte intera per poi essere cotto a fuoco lento per un’ora circa. Con la farina di grano khorasan si può preparare del pane dal gusto delicato e leggero capace di conservarsi fresco per alcuni giorni. Per il suo sapore naturalmente dolce, la farina di grano khorasan non necessita di ulteriori aggiunte di zucchero quando viene impiegata nella preparazione di dolci. L’uso ideale della farina è però nella preparazione di pasta di alta qualità grazie all’elevato contenuto proteico e alle caratteristiche del suo glutine. 

 

Non vedete l’ora di assaggiare della buona pasta di grano khorasan Continuate a seguirci, proporremo una ricetta a base di kamut fatta apposta per voi. 

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