loading

Il cavolfiore

Il cavolfiore è da sempre un ortaggio molto apprezzato: i greci lo consideravano sacro, mentre i Romani credevano nelle sue proprietà curative e lo consumavano crudo per aiutare l’organismo ad assorbire meglio l’alcool. L’Italia oggi ne è il quarto produttore mondiale.

Contiene pochissime calorie e al tempo stesso ha un notevole potere saziante.

Possiede un elevato livello di potassio, minerali, acido folico, fibre, calcio, ferro, fosforo e vitamina C.

Per i più fantasiosi e coraggiosi, può essere utile sapere che uno, due bicchieri al giorno di succo di cavolo sono un toccasana per affaticamento, anemia e demineralizzazione.

Un fiore sodo è indice di freschezza del cavolo: al momento dell’acquisto, quindi, controllate che le foglie siano croccanti e aderenti alla testa e verificate che quest’ultima sia bella grossa e senza macchie.

Un consiglio per la cottura: per evitare che l’odore (piuttosto antipatico) si diffonda per tutta la casa, mettete all’interno della pentola una fetta di pane, meglio se imbevuta di aceto o limone, per far sì che venga assorbito dalla mollica. E ricordate di non cuocerlo per più di venti minuti, altrimenti gran parte delle vitamine si disperde!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.