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Centrifughe o estrattori di succo?

Vi piacerebbe iniziare la giornata con un buon succo di frutta fresco e nutriente, ma non sapete come prepararlo?

Volete un aperitivo tutto naturale con poche calorie a base di verdure?

Nessun problema, oggi vi presentiamo due modi di ottenerli grazie all’utilizzo di due macchine: la centrifuga e l’estrattore di succo. 

 

La centrifuga è l’apparecchio più conosciuto: sfrutta la rotazione ad alta velocità di una lama piatta, fissata alla base dell’apparecchio, che frantuma l’alimento e spinge il succo grezzo attraverso un setaccio a fori molto piccoli, nei quali si ferma la polpa lasciando fuoriuscire solo il succo. Ottimo, ma è bene sapere che durante il processo di spremitura l’apparecchio crea molto calore – al suo interno si superano anche i 50 gradi – e una grande quantità d’aria entra nella centrifuga, causando la distruzione di tutte le sostanze nutritive e le vitamine tramite l’ossidazione.

Questo fa sì che il succo che viene prodotto sia di bassa qualità. Inoltre, le centrifughe sono apparecchi molto rumorosi e difficili da pulire, all’interno dei quali si depositano molti scarti. Non c’è da stupirsi, quindi, se molte persone la comprano ma poi la dimenticano tra gli oggetti che non usano più.

 

L’estrattore di succo, invece, opera con una minor velocità ed attua un lavoro di spremitura dell’alimento, garantendo così la conservazione di tutte le sostanze nutritive e vitaminiche.

Grazie a questo processo con la stessa quantità di frutta/verdura si ottiene molto più succo rispetto alla centrifuga tradizionale; e lo scarto, che fuoriesce dalla macchina, è praticamente secco, ottenendo così un vantaggio non solo a livello di quantità ma anche di qualità. L’apparecchio è facile da pulire, è molto meno rumoroso della centrifuga e il suo succo può essere conservato in frigo per 48 ore.

In commercio possiamo trovare diverse tipologie di estrattori di succo:

– estrattori di succo masticatori, che lavorano a basse velocità e attuano un processo di masticazione del prodotto che rompe maggiormente le fibre e rilascia una maggior quantità di sostanze nutritive;

– estrattori a freddo ad ingranaggio singolo, che stritolano frutta e verdura lasciando la polpa (totalmente secca) grazie alla rotazione a bassa velocità di una fresa;

– estrattori a freddo e a doppio ingranaggio, che invece lavorano grazie all’utilizzo di due frese in acciaio inox disposte in modo parallelo che si muovono una verso l’altra. Al loro interno la frutta e la verdura vengono completamente stritolate per poter estrarre tutto il succo.

 

Cosa scegliere allora? Sicuramente la quantità di vantaggi è maggiore con l’estrattore di succo in quanto il prodotto che andrete a bere sarà più nutriente e ricco di fibre. Ma attenzione al prezzo! Se le centrifughe sono ancora accessibili, gli estrattori di succo sono apparecchi ancora molto costosi che potete arrivare a pagare anche 1.000 euro…

  1. Ciao Catello,
    come spiegato nel post, in generale sarebbe meglio preferire un estrattore di succo perché garantisce un prodotto più ricco di fibre. Per la scelta durante l’acquisto ti suggeriamo di chiedere consiglio in un negozio di elettrodomestici.

  2. ho una centrifuga e volevo acquistare un estrattore 8 il migliore dovrebbe essere quello con velocità inferiore ) giusto ? allora quale mi consigli di acquistare grazie

  3. Ciao Giovanni, per sapere qual è la migliore tipologia di estrattore presente sul mercato ti consigliamo di rivolgerti a un negozio di elettrodomestici.

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