loading

Gli spinaci di Braccio di Ferro

La storia è semplice: per un errore tipografico si è da sempre attribuito agli spinaci un contenuto in ferro 10 volte maggiore del reale, ma di chi è stata la colpa dalla quale ha fatto fortuna il mitico Popeye?

Secondo il giornale The Herald, ”alla fine del diciannovesimo secolo, uno scienziato tedesco di nome Wolfe mise, un punto decimale nel posto sbagliato nei propri calcoli, moltiplicando allegramente per dieci il contenuto di ferro. L’errore fu segnalato abbastanza prontamente, ma il mito era troppo utile ai genitori per non essere perpetuato”.

La rivista Focus ribadisce chiaramente il concetto, ma attribuisce l’errore agli americani anziché ai tedeschi: “Nel campo di diete e alimentazioni i miti abbondano. Il più eclatante attribuisce agli spinaci la reputazione di essere ricchi di ferro. Falsissimo: lo sono più o meno quanto tutti gli ortaggi. La leggenda nacque incredibilmente nel 1890 quando alcuni nutrizionisti americani resero noto il contenuto di ferro delle verdure. Per un banale errore di stampa – una virgola al posto sbagliato – si attribuì un contenuto di ferro 10 volte superiore al reale. L’errore fu scoperto dopo decenni, ma nel frattempo Braccio di Ferro e i suoi spinaci avevano conquistato il mondo!”.

Quindi, gli spinaci acquisirono la loro reputazione di fabbricatore di muscoli per errore. La gente ne mangiò a tonnellate durante la Seconda Guerra Mondiale perché si diceva che contenesse tanto ferro quanto la carne. Una virgola fuori posto, e tre milligrammi diventano trenta.

È vero che gli spinaci freschi contengono ferro, circa tre milligrammi ogni cento grammi di spinaci, ma meno della rucola, tanto per rimanere tra le verdure, e sicuramente molto meno della frutta secca, delle olive,di tutti i legumi, per esempio, delle uova o i frutti di mare e infine delle carni, soprattutto quella di cavallo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.