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Finger food mania

“Anche la regina Margherita mangia il pollo con le dita”. Questa frase divenne celebre alla fine del 1800, quando, durante un viaggio in quel di Napoli, la regina Margherita pensò bene di afferrare, contro ogni logica del bon ton e in barba all’etichetta reale, un cosciotto di pollo con le mani, per mostrarsi più vicina al popolo napoletano. A leggerla con l’occhio severo e attento di oggi, potremmo considerarla un’abile mossa di marketing. Oppure, con un po’ di fantasia, come il primo illustre esempio di finger food.

Per i meno aggiornati, quella del finger food è una tendenza nata in Inghilterra, diffusasi rapidamente in tutto il resto del mondo, che ha come protagoniste pietanze small size da mangiare rigorosamente con le mani: tartine, involtini, quiche, crostini, mignon, cucchiaini e bicchierini ripieni di salse o creme, e chi più ne ha più ne metta.

Tanta è stata l’attenzione che la moda del cibo finger è riuscita ad attrarre su di sé, che un comitato scientifico sostenuto da due importanti riviste del settore, si è recentemente scomodato a redigerne i principi basilari:

• il Finger food dev’essere facile da preparare, e i tempi di realizzazione non eccessivamente lunghi;

• deve prevedere un minimo di tre ingredienti;

• dev’essere preciso nella sua presentazione e regolare nei tagli.

Questi canoni sono e saranno sicuramente rispettati da tutti i concorrenti partecipanti al Campionato italiano dedicato all’arte del finger food, che quest’anno festeggia la sua terza edizione. Location dell’evento sarà la fiera di Padova, dove dal 5 all’8 febbraio 2012 potrete immergervi in punta di dita in questo raffinato mondo di piccoli piaceri!

 

 

Volete un’idea di ciò che significa finger food? Ve lo proponiamo alla nostra maniera, rigorosamente light: polpettine vegetali di melanzane cotte al forno.

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