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Le 20 farine alternative

La varietà in una sana alimentazione passa anche attraverso l’alternanza dei diversi tipi di farina: ne giova il palato, che può esser soddisfatto da sapori sempre nuovi, e l’intero organismo che può beneficiare della gamma di nutrienti presenti nelle differenti farine.

Dopo il primo elenco di 10 farine alternative (leggi), in questa seconda parte, vi proponiamo le farine alimentari alternative alla 00 meno note e più… esotiche.

 

11. La farina di soia 

Ricavata dalla macinazione dei semi di soia tostati ed introdotta solo recentemente nella nostra cucina, questa varietà di farina è tra le più ricche di proteine, aspetto che la rende molto utilizzata dai vegani e vegetariani, in alternativa a quelle di origine animale. Possiede inoltre un basso indice glicemico ed è ricca di fibre e sostanze che aiutano a tenere sotto controllo il livello di colesterolo nel circolo sanguigno. Si può utilizzare sia da sola che miscelata con altre farine per preparare pane, pasta e dolci. Non contiene glutine.

12. La farina di patate

Si chiama anche fecola di patate e si ottiene facendo essiccare e privando dell’acqua le patate (meglio se bio), che da ultimo vengono macinate. Contiene, come il tubero da cui si ricava, un’elevata concentrazione di amido. Da provare come addensante di creme e salse dolci e salate, ma anche negli impasti dei prodotti da forno, sempre miscelata ad altre farine, per migliorarne la lievitazione e prolungarne la freschezza. Priva di glutine.

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13. La maizena 

E’ l’amido puro del mais che si ottiene in maniera del tutto analoga al procedimento della fecola di patate. Priva quindi di proteine, fibre e grassi, è un sostituto della farina classica nell’alimentazione dei celiaci. In cucina si utilizza soprattutto come addensante e per donare morbidezza ai prodotti lievitati.

Torta di mele con farina di grano saraceno
Torta di mele con farina di grano saraceno

14. La farina integrale di grano saraceno 

Ha un tipico colore grigio scuro e a dispetto del nome, non si ricava da un cereale. Il sapore rustico e consistente si avvicina a quello della farina integrale di frumento. In cucina si ritrova nella preparazione di piatti tradizionali, come i pizzoccheri o la polenta. Da provare anche per pane, focacce e torte, miscelata con altre farine (ad esempio con quella di riso) per facilitarne la lavorazione. Nutriente, ricca di fibre e senza glutine.

15. La farina di legumi 

La farina si ricava anche dall’essicazione e macinatura di fave, piselli, ceci, lenticchie, fagioli, lupini, cicerchie. Tutte sono accomunate dall’apporto considerevole di proteine vegetali, che le rendono per questo molto adatte nelle diete di sportivi, vegetariani, vegani e bambini o come alternativa ad altre fonti proteiche (ad esempio la carne rossa). Attenzione: per completare l’apporto di aminoacidi essenziali devono sempre essere miscelate ad altri tipi di farina di cereali.

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16. La farina integrale di miglio

Come il cereale d’origine, questa varietà di farina, chiamata anche “panico”, apporta una buona percentuale di fosforo, ferro, magnesio, amido e beta carotene (il precursore della vitamina A), ma soprattutto di acido silicico, che regala salute ai nostri capelli, unghie e pelle. Ha un gusto molto delicato e tendente al dolce. Priva di glutine ed altamente digeribile, è consigliata anche nella fase di svezzamento dei neonati.

17. La farina Manitoba

Nota anche come “farina americana o canades”e perché prodotta con il grano Manitoba del Canada, è ricchissima di glutine e pertanto consente di ottenere preparazioni dolci e salate soffici e morbidissime. Attenzione però perché come la farina 00 però viene sottoposta a processi di raffinazione, pertanto va consumata con moderazione. Provate ad abbinarla sempre alle farine integrali.

18. La farina tapioca

Si ricava da un tubero, la manioca o cassava, originario dell’America meridionale. Costituita quasi esclusivamente da amido (con una piccolissima percentuale di proteine, fibre e grassi), si utilizza soprattutto come addensante per creme e salse. E’ molto digeribile e per questo è ideale nello svezzamento dei neonati e nell’alimentazione degli anziani.

19. La farina integrale di amaranto 

Come la farina di grano saraceno, questa varietà non è prodotta a partire da un cereale ma da una pianta a fiore, l’Amarantacea. Molto utilizzata nella cucina precolombiana e mesoamericana, la farina di amaranto apporta una buona quantità di proteine, fibre, sali minerali e lisina, un aminoacido essenziale utilizzato nella formazione di nuovi tessuti e nella crescita muscolare. Da miscelare preferibilmente con farina di farro o frumento per preparazioni dolci e salate. Priva di glutine.

PER APPROFONDIRE: Le diverse forze delle farine: una classifica e gli usi suggeriti

20. La farina integrale di teff 

Non molto diffusa nella nostra cucina, è una farina ottenuta da un cereale minore (il teff appunto, il chicco più piccolo in assoluto), che la popolazione etiope utilizzava per preparare il pane. Si trova sia rossa, dal sapore più forte, sia bianca, più delicata. Questa varietà di farina è utilizzata dall’industria e si presta bene per prodotti da forno, ma sempre miscelata con altre farine. Possiede un buonissimo contenuto di fibre, amidi e vitamine.

 

  1. Ciao Marco! Non esistono farine più leggere di altre. Se per leggerezza intendiamo una maggior digeribilità, allora ciò dipende, più che dalla farina, dalla buona lievitazione dell’alimento.

  2. sono diabetica di tipo 2, con il gruppo sanguigno O, per il momento non uso farmaci di nessun tipo,gradirei avere un suggerimento riguardo i tipi di farina che posso usare,in attesa di una vostra gentil risposta porgo distinti saluti Giulia Beschi, buona giornata…

  3. Mi e’ stata molto utile la lista delle farine e la descrizione l’ho trovata completa in quanto spiega come utilizzarle e quando non utilizzarle in caso di problemi di salute….grazie….Rosa

  4. Ciao Giulia! In assenza di problemi con il glutine puoi consumare qualsiasi farina purché integrale al 100%. Ad ogni modo, ti suggeriamo di rivolgerti al tuo medico curante che saprà darti dei consigli più specifici per il tuo caso.

  5. È molto utile sapere che esistono vari tipi di farine soprattutto per chi ha problemi di salute come diabete e intolleranza al glutine. Rimane difficile e costoso acquistarle e difficile trovare informazioni su come utilizzarle… Sapete darci ulteriori informazioni? Ad esempio come fare il pane o la pizza o una torta senza glutine e a basso indice glicemico? Grazie… Rita

  6. Ciao Carmen! Più che considerare una farina piuttosto che un’altra l’importante è sceglierla nella versione integrale.

  7. Salve, ho acquistato dei panini con farina particolare” farina di fibre” la panetteria non mi ha saputo dare maggiori spiegazioni. Vorrei sapere qualcosa di più. Grazie

    1. Ciao Giorgia! Ci vien da pensare che sia una normale farina in cui hanno aggiunto delle fibre. Per sicurezza, quindi, la prossima volta chiedi del pane 100% integrale che di sicuro ha le fibre “giuste” 🙂

    1. Ciao Simone! Per quanto ne sappiamo noi non esistono farine integrali senza fibre, anzi! Integrale = ricco di fibre 😉 Forse ti riferisci alle farine integrali senza glutine? Se sì, puoi optare per la farina di riso, di mais o di grano saraceno.

  8. ciao io sono affetto da malattia di pompe chiamata anche (glicogenosi2) devo fare un alimentazione per il 25% giornaliero di proteine, vorrei fare della pizza e del pane proteico e con pochissimi carboidrati,mi potreste consigliare delle farine da usare ?

    1. Ciao Antonio! Dato che hai esigenze nutrizionali ben precise, ti suggeriamo di rivolgerti prima di tutto al tuo medico di base e a uno specialista di nutrizione. In linea generale, per ridurre il carico glucidico di pasta e pane si usano miscele si farina tipo 0 tagliata con farine di legumi (soia, ceci lupini), farina di quinoa, farina di cocco o mandorle. Si deve innanzitutto essere consapevoli che non sarà mai un lievitato classico, ma si possono ottenere buoni prodotti comunque. Nel pane solitamente si inserisce anche buona quota di semi oleosi.

    1. Ciao Stella,
      in generale ti consigliamo di utilizzare farine come la maizena, che non contiene proteine, o la farina tapioca che ne contiene una piccola percentuale.
      Ricorda, però, di confrontarti con il tuo medico di base per trovare l’alimentazione adatta al tuo caso specifico. 🙂

    1. Ciao Maria Maddalena!
      Il nostro consiglio in generale è di utilizzare la maizena, che è priva di proteine, o la farina di tapioca, integrale di mais o integrale di riso che contengono una piccola parte di proteine.
      Ricorda sempre, però, di consultare il tuo medico o nutrizionista per avere dei consigli specifici adatti alla tua dieta!

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