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Le 20 farine alternative

 

Nel nostro percorso verso una maggiore consapevolezza alimentare, quale presupposto di una sana alimentazione, oggi iniziamo il viaggio in due tappe alla scoperta del variegato mondo delle farine alimentari.

 

E’ stato dimostrato dal Prof. Franco Berrino dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano che il consumo abituale ed esclusivo di farina 00, la più diffusa sia in ambito domestico sia dall’industria, rappresenta un pericolo per la nostra salute, perché la totale mancanza di fibre rende gli amidi facilmente assimilabili e di conseguenza la glicemia sale rapidamente; questo determina un altrettanto rapido innalzamento del livello di insulina, l’ormone necessario per far entrare il glucosio nelle cellule e utilizzarlo per produrre energia. Livelli costantemente elevati di glicemia e di insulina posso predisporre, con il trascorrere del tempo, allo sviluppo di patologie metaboliche come l’obesità e il diabete mellito tipo II, cardiovascolari e aumentare il rischio di neoplasie. 

Farine integrali o molto meno raffinate hanno il grande vantaggio di mantenere intatti i nutrienti presenti nel germe, “l’anima” dei chicchi fonte di sali minerali, aminoacidi e vitamine, e nella crusca, la parte più esterna, che contiene le fibre.

 

 

1. La farina integrale di frumento 

E’ di frumento come la 00 ma diversamente da questa, come suggerisce la denominazione stessa, conserva integralmente la crusca ed è per questo molto più ricca di fibre. Dal punto di vista nutrizionale, quindi, è un alimento molto più completo. All’aspetto si presenta decisamente meno bianca. Attenzione a leggere bene le etichette, perché molti prodotti che si dichiarano “integrali” contengono invece una consistente percentuale anche di farina bianca.

 

2. La farina integrale di mais

Ideale anche per i pazienti celiaci perché senza glutine, viene soprattutto utilizzata per la polenta e per preparazioni dolci, mentre non è adatta per il pane, a meno di non miscelarla con una parte di quella di frumento (nel caso dei pazienti celiaci si può miscelarla con l’amido di mais o con la fecola di patate) che dona l’elasticità. Da provare anche come impanatura alternativa delle vostre pietanze. Dal punto di vista nutrizionale, è calorica e molto saziante, ma povera di proteine e vitamine del gruppo B. Contiene a suo vantaggio una buona percentuale di ferro, fosforo e potassio e aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo grazie alle sue fibre.

 

3. La farina integrale di riso

Molto versatile in cucina, provate a sostituirla completamente a quella di frumento per preparare qualsiasi piatto o per addensare salse e creme. Povera di proteine, ricchissima di amidi, è leggera e facilmente digeribile, e per questo indicata anche nello svezzamento dei neonati.

Priva di glutine, è da preferire ovviamente nella versione biologica.

 

4. La farina integrale di segale 

Ottima per il pane nero (non richiede di essere miscelata con quella di frumento) o per prodotti da forno dolci e salati (in questo caso è preferibile mescolarla con una parte di farina bianca), la farina di segale, proprio come il cereale da cui si ottiene, è ricchissima di sali minerali (sodio, potassio, calcio e iodio) e fibre che regolarizzano la flora batterica intestinale e si è dimostrata valida alleata nella prevenzione di patologie cardiovascolari perché le sue fibre regolano le oscillazioni della glicemia e l’assorbimento dei grassi. Ideale anche nelle diete per i diabetici grazie al basso indice glicemico.

 

5. La farina integrale di farro 

Il gusto si avvicina molto a quello della farina di frumento, ma a differenza di questa è maggiormente saziante e digeribile. Apporta molte vitamine e sali minerali, soprattutto magnesio, che stimola il sistema muscolare, regola il sistema nervoso e “controlla” la secrezione di insulina.

Si presta perfettamente a sostituire la farina di frumento per pasta, dolci e pane.

 

6. La farina di castagne

Nota anche come “farina dolce”, del frutto da cui si ricava eredita tutti i principi nutritivi (leggi): ricchezza di carboidrati (amidi e fibre) e sali minerali. In cucina è ideale per le più svariate preparazioni sia dolci sia salate alle quali conferisce un retrogusto profumato ed intenso. Rispetto ad altre farine ottenute da frutta secca contiene molti meno grassi. Senza glutine.

 

7. La farina di mandorle 

Molto sfruttata dall’industria dolciaria, è squisita per prodotti da forno e creme. Possiede un elevato potere calorico e un buon contenuto di acidi grassi insaturi, proteine, zuccheri, vitamine E e B, e sali minerali. Un particolare enzima di questa farina, l’emulsina, facilita la digestione dei glucidi.

 

8. La farina integrale di avena 

Si ricava dalla macinazione dei fiocchi di avena e generalmente in cucina si utilizza in aggiunta ad altre farine. Ha straordinarie proprietà nutritive: prime tra tutte la capacità di abbassare il livello di colesterolo cattivo (LDL) e di rallentare l’assimilazione del glucosio. Grazie al buon contenuto di fibre, i prodotti realizzati con questa farina sono molto sazianti. Considerevole anche l’apporto di proteine e grassi “sani”.

 

9. La farina integrale di orzo

Ottenuta dalla macinatura dell’orzo decorticato, questa farina non genera glutine e pertanto dev’essere utilizzata in combinata con altre farine.  Ottima per preparare pane e pasta fresca, la farina di orzo è molto indicata nell’alimentazione di bambini ed anziani grazie alle proprietà rimineralizzanti del cereale da cui si ricava. Come la farina d’avena presenta un basso indice glicemico.

 

10. La farina integrale di Kamut®

Per il sapore naturale che regala alle preparazioni sia dolci sia salate e soprattutto per il suo  apporto calorico (più elevato di quello del grano), è ideale nell’alimentazione di bambini, anziani e sportivi. La farina di Kamut® è ricca di proteine, sali minerali (soprattutto selenio che ha interessanti proprietà antiossidanti) e vitamine (ben rappresentata è la E). I prodotti ottenuti con questa varietà di farina risultano facilmente digeribili.

 

Non sono solo 10, scoprite subito altre 10 farine alternative alla 00

  1. letto quanto avete scritto sulle farine,ringrazio.Ovviamente sono diabetico mellito tipo 2 ma non insulinodipendente.Desidererei conoscere gli alimenti idonei e salutare per il mio problema per diminuire le pastiglie,grazie.

  2. Ciao Giuseppe! In generale, possiamo consigliarti di eliminare gli zuccheri, consumare cereali solo nella versione 100% integrale e svolgere attività fisica. Siccome il tuo caso è però molto specifico ti suggeriamo di chiedere consiglio al tuo medico curante.

    1. ciao,
      io da poco ho scoperto questo nuovo stile di vita “life 120”, se lo digiti ti si apre la mente, provare per credere. Il signor adriano panzironi è presente anche su youtube e in vari emittenti televisive locali ed al anale 61.
      spero di esserti stata di aiuto.

  3. ho 73 anni, e ho dedicato 63 anni della mia vita all’arte del cibo, ho avuto molti riconoscimenti da parte di 1/2 mondo, ho amato e amo questa meravigliosa arte, ho avuto nella mia vita tanti amici, sono probabilmente uno dei più anziani commandeur de la commanderie des cordons bleus de france, forse il più anziano è mio Fratello grande pasticcere www,pasticceriacognigni.it che ha 78 anni,i miei Amici che purtroppo non possiamo godere più della loro passione, simpatia, tipo La Presidentessa Lisa Biondi, la Grande Ave Ninchi, il grande Ugo Tognazzi, il Presidente dei Sommelier Marchi, il Grande Veronelli, ecc quindi Casa di Vita invita tutti alla conoscenza della materia per vivere meglio, grazie quindi voto 10 cordiali saluti, buon lavoro Cognigni

  4. Salve, da parecchio tempo ho notato che consumare prodotti con farina bianca mi da un senso di pesantezza, stanchezza e ultimamente nausea. Mi chiedo vi chiedo: e se sostituissi la farina bianca con farina integrale avrei giovamento?

  5. Ciao Loredana! Se la ragione del tuo malessere è il glutine, purtroppo le farine integrali non ti sarebbero di aiuto. Dovresti, quindi, fare una prova con farine gluten free (per es. di riso o di mais). Ti suggeriamo, comunque, di chiedere consiglio al tuo medico. Ricordati, però, che le farine integrali sono in generale più sane di quelle raffinate perché più ricche di fibre.

    1. Buona sera gentilmente potrei sapere se esiste una farina priva di zuccheri ho mio figlio che ha il morbo DI Crohn

  6. Buonasera. Io prendo quotidianamente cortisone e quindi devo eliminare carboidrati. Cosa mi consiglia. Purtroppo riesco solo a sentirmi sazia con pane o pasta

  7. Gentile Carmelina, non è necessario eliminare completamente i carboidrati. Consiglio di evitare il consumo di zuccheri e di concedersi, invece, delle piccole porzioni di cereali 100% integrali.

  8. Salve vorrei sapere se questo tipo di farina è biologica? E se va bene per fare più cose come dolci pasta fatta in casa e pizze:);):):);) grazie…..

  9. salve ..devo solo avvertire che in commercio purtroppo esistono per la quasi totalità nei supermercati false farine integrali ,essendo solo una semplice miscela tra la 00 e la crusca … vendute come farine integrali

  10. buongiorno,
    il medico mi ha detto di non mangiare piu’ qualsiasi tipo di farina bianca, ma quali sono? farina di mais, segale, kamut, cereali sono farine bianche?
    grazie!!

    1. Ciao valeria! le farine bianche sono tutte le farine raffinate, cioè non integrali. ogni cereale (segale, grano, farro, avena, kamut®, ecc.) può essere ridotto in farina bianca o integrale. quindi, puoi scegliere la farina e i prodotti da forno (pasta, pane, ecc.) di qualsiasi cereale, l’importante èche siano integrali (per averne la certezza, prova a leggere con attenzione la lista degli ingredienti).

  11. Grazie mille per le delucidazioni! non mi ero mai interessata prima d’ora quindi ne ero davvero allo scuro. grazie per la disponibilita’, serieta’ e competenza.

  12. Quale farina consigliate per le diete dimagranti riesco a dimagrire solo se elimino i carboidrati ma so che anche questi sono importanti grazie

    1. Ciao Tiziana! In realtà, non esistono farine “dietetiche”. Il consiglio è di prediligere farine integrali perché più ricche di fibre. Inoltre, l’assunzione di carboidrati in genere e di cereali in particolare va gestita sulla base della quantità di attività fisica che viene fatta. I cereali vanno ridotti e non necessariamente eliminati quando si vuole perdere peso e non si fa molto esercizio fisico.

  13. salve mia moglie soffre di diabete tipo 2 ed e molto golosa di dolci,a me piace farli,posso fare qualsiasi tipoDI DOLCe, seguendo le ricette che trovo nei libri ed in internet cambiando le farine(integrali, riso e altre) e zuccheri( stevia o integrale)

    1. Ciao Stefano! Bravo che ti stai informando per trovare una soluzione e far felice la tua dolce metà 🙂 Ricordati però di chiedere sempre consiglio al medico per essere sicuro che le ricette che trovi siano effettivamente adatte. Buona giornata 🙂

  14. bUONASERA, HO TROVATO IL VOSTRO ARTICOLO MOLTO INTERESSANTE E a tal proposito vorrei chiedervi in quali di queste farine non è presente l’amido di frumento.
    Essendo intollerante ad esso sto avendo difficoltà a trovarle.
    grazie anticipatamente.

    1. Ciao Giovanna! L’amido di frumento è presente solo nel frumento. L’amido di riso, per esempio, è senza glutine dato che il riso è un cereale senza glutine. Quindi ti consigliamo di scegliere i cereali senza glutine, cioè il riso, il mais, il miglio, oltre ai meno comuni grano saraceno, amaranto, quinoa, manioca, teff e sorgo. Poi, “nel caso dell’amido di frumento” poni attenzione ai prodotti da forno, specie quelli confezionati, che possono contenere ctraccia di frumento e quindi del suo stesso amido. A ogni modo, ricordati di chiedere sempre consiglio al tuo medico curante!

  15. A mio marito hanno vietato pasta pane riso e patate,tutte con alto valore GLICEMICO,ma con quel poco che rimane da mangiare ha sempre fame e ha debolezza,potrei trovare un tipo di pane e un tipo di farina da usare che vada bene???? Grazie

    1. Ciao Caterina, grazie per averci scritto!
      In generale non esiste un tipo di farina specifico che risolva il problema di tuo marito ma scegliere sempre la versione integrale di pane, pasta, riso e altri cereali, grazie alla buona quantità di fibre che contengono, è un buon espediente per rallentare l’assunzione dei carboidrati.

      Un secondo consiglio è quello di consumare legumi, che contengono carboidrati ma anche un’ottima quantità di proteine e fibre.

      Infine, è sempre consigliato mangiare i carboidrati (pasta o patate) freddi o al massimo tiepidi, in modo da assumerli quando hanno un indice glicemico più basso. Ricorda, però, che pasta e patate non vanno consumati insieme:
      le patate non sono una verdura ma una fonte di carboidrati proprio come pane, pasta, riso e cereali.

      Per altri dubbi sul tuo caso specifico ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico di fiducia che saprà darti tutte le spiegazioni del caso. 🙂

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