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Pulizie di primavera? Passa al decluttering

Hai mai sentito parlare di “decluttering”? È una pratica che consente di vivere in una casa più ordinata, circondato solo delle cose che ti sono utili o danno gioia, attraverso l’eliminazione di ciò che non piace o non serve più.

“Perché dovrebbe essere così importante vivere con meno oggetti e in una casa ordinata? ”, qualcuno potrebbe obiettare. Ebbene, secondo diversi studi, il disordine causa stress nelle nostre vite. Ecco in che modo:

1. Bombarda la mente con un eccesso di stimoli (visivi, olfattivi, tattili) e così i sensi si trovano a elaborare continuamente stimoli privi di importanza.
2. Ci distrae portando la nostra attenzione lontano dalle cose su cui è necessario focalizzarsi.
3. Rende più difficile rilassarsi.
4. Segnala di continuo alla nostra mente che c’è ancora del lavoro da fare.
5. Ci rende ansiosi perché non sappiamo mai quanto tempo ci vorrà per arrivare alla fine delle cose da sistemare.
6. Ci fa sentire in colpa e talvolta anche in imbarazzo (per esempio se riceviamo una visita inattesa).
7. Inibisce la creatività e la produttività perché invade quegli spazi aperti che sono necessari per pensare e risolvere i problemi.
8. Ci fa perdere tempo perché rende più difficile trovare velocemente le cose che ci servono. Il disordine nelle nostre case è spesso imputabile alla quantità di oggetti che possediamo. Meno oggetti significa più ordine in casa. E poi, siamo sicuri che questi oggetti ci servano davvero tutti?

Inizia a selezionare gli oggetti della casa e, a poco a poco, imparerai anche a dare il giusto ordine e la giusta priorità alle situazioni e alle incombenze di ogni giorno. Conservare solo le cose importanti (e non il vestito che abbiamo comprato d’impulso nel periodo dei saldi e di una taglia in meno), è una sorta di “allenamento” che ti condurrà a comprendere e a concentrarti su cos’è davvero importante e funzionale al tuo benessere, evitando di farti perdere tempo ed energie.

Le 5 regole del decluttering perfetto

1. Procedi a piccoli passi
Puoi suddividere gli oggetti in categorie, come suggerisce Marie Kondo autrice del best-seller “Il magico potere del riordino”, secondo questo schema: vestiti, libri, carte, oggetti misti, ricordi oppure puoi selezionare ogni giorno una stanza o un angolo della casa su cui concentrarti. Andare avanti per gradi ti permetterà di non sentirti mai sopraffatto e raggiungere gli obiettivi intermedi di riordino ti gratificherà.

2. Poniti le giuste domande
Disponi tutti gli oggetti dello stesso tipo sul pavimento o in un luogo in cui puoi vederli tutti insieme. Prendi in mano un oggetto alla volta e chiediti: “Mi piace? Lo utilizzo? Con quale frequenza? Quando lo uso mi sento bene?”.

3. Dividi gli oggetti in 3 categorie: da conservare, da eliminare, da regalare/vendere
Gli oggetti da eliminare o da regalare/vendere dovrebbero uscire di casa nel più breve tempo possibile. È possibile, altrimenti, che si creino nuovi accumuli indesiderati.

4. Ogni cosa deve avere una sua collocazione
Dopo aver stabilito ciò che rientra nella categoria da conservare, fissa un posto preciso dove riporre ciascun oggetto e raggruppa nella stessa zona della casa quelli che hanno una funzione simile. Ti sarà più facile tenerli in ordine successivamente.

5. Fai “selezione all’ingresso”
Questa è probabilmente la regola più importante. Dopo aver fatto decluttering con gli oggetti della tua casa, non affrettarti a prenderne altri. Prima di comprare qualsiasi oggetto, poniti le domande del punto 2 e rispondi con sincerità. Solo se sei sicuro di averne bisogno e l’oggetto ti piace davvero, procedi all’acquisto. È molto probabile (a me è successo così) che, dopo aver fatto tanta fatica a eliminare il superfluo in ogni angolo della casa, ti sia reso conto che si vive meglio con meno oggetti e il fatto di acquistarne altri, per un bel po’ di tempo, sarà l’ultimo dei tuoi pensieri.

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