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Consigli per pentole e posate sempre perfette

Sono i nostri fidati compagni di viaggio in cucina e senza di loro non si potrebbero preparare quelle ricette sane e quei manicaretti saporiti che l’estro gastronomico di ognuno di noi ci propone. Stiamo parlando di pentole, stoviglie e degli altri utensili da cucina che, con l’uso quotidiano, tendono a rovinarsi.

Per fortuna, però, le nostre nonne ci insegnano dei trucchi e dei rimedi semplici da applicare e che ci aiutano a prenderci cura di pentole e posate e a mantenerle intatte nel tempo.

Per pulire a fondo le pentole in alluminio e le posate d’acciaio, basta strofinarle con mezzo limone tagliato, risciacquarle e asciugarle bene. Questo rimedio è molto efficace anche nella pulizia dei taglieri di legno.

Le pentole in ghisa invece vanno lavate e asciugate per poi essere unte d’olio e messe in forno tiepido per un’ora. Dopodiché, vanno lavate di nuovo solo con acqua, asciugate perfettamente e coperte con della carta da cucina.

Se le pentole, di qualsiasi materiale, conservano il cattivo odore di pesce dopo averle lavate con il detersivo, è sufficiente strofinarci all’interno una sorta di “paglietta” creata con delle foglioline di tè sfuse bagnate con dell’acqua. Se invece l’odore che rimane è quello dell’uovo, sia su pentole che sulle posate, basta aggiungere un po’ di aceto sulla spugna usata per il lavaggio.

Per rimanere in tema di odori: se si vuole eliminare l’odore di cipolla sulle posate basta strofinarci sopra una carota oppure trattarle con un po’ di aceto bianco prima di lavarle normalmente. Nello specifico, per la pulizia dei coltelli in acciaio inox si può usare, come pretrattamento al lavaggio con acqua e detersivo, una mezza patata cruda da passare sopra alla lama come spugna. Per togliere le macchie sulle posate d’argento, invece, è sufficiente passarci sopra una pasta di bicarbonato ed acqua, risciacquare e asciugare con cura.

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