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7 consigli per non sprecare il cibo

Secondo la commissione “Salute e Consumatori” dell’Unione Europa ogni anno in Europa si buttano 90 milioni di tonnellate di alimenti: una cifra impressionante che ci fa pensare al nostro rapporto con il cibo. Con l’obiettivo di creare consapevolezza nei cittadini su questo tema, il PINPAS, il Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, coordinato da Last Minute Market, ha indetto per il 5 febbraio 2014, la prima giornata nazionale per la prevenzione dello spreco alimentare. Anche Despar Nordest, da tempo impegnata nel recupero e ridistribuzione dei prodotti alimentari invenduti, aderisce a questa importante iniziativa all’insegna dell’anti-spreco che si rinnova ogni 5 febbraio a partire dal 2014.

Noi di Casa Di Vita crediamo che per sana alimentazione non si debba intendere solo la scelta di cibi ricchi di principi nutritivi ma anche instaurare un “sano” rapporto con questi. Ciò significa limitare gli sprechi e riciclare il cibo in modo intelligente soprattutto in rispetto dell’ambiente sempre più fragile.

Per fortuna bastano questi piccoli e semplici accorgimenti per riuscire a evitare gli sprechi.

1. Fai la lista della spesa

Sembra scontato ma la lista della spesa è il primo strumento a nostra disposizione per fare la spesa in modo intelligente aggiungendo al carrello solo ciò che effettivamente serve. Prima di andare a fare la spesa controlla in frigorifero e in dispensa e segna sulla lista lo stretto indispensabile. Ultimo trucchetto: è bene fare la spesa con la pancia piena perché quando si ha fame si tende a riempire di più il carrello.

2. Occhio alle scadenze

Per non lasciarsi sfuggire la scadenza dei prodotti freschi è bene acquistarli quando si ha la certezza di poter consumarli a breve. Inoltre, non tutte le scadenze sono uguali: quando sull’etichetta è scritto “da consumarsi entro” significa che si può consumare l’alimento solo fino al giorno indicato; la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro”, invece, indica che il prodotto è commestibile anche dopo il giorno indicato ma che ha perso le sue qualità specifiche.

3. Fai il check-up al tuo frigorifero

Evitare di sprecare il cibo significa conservarlo in modo coretto. Per questo motivo il frigorifero deve essere in ottimo stato per conservare al meglio i prodotti freschi: è bene quindi controllare che le guarnizioni non siano rovinate e che la temperatura si mantenga tra 1 e 5 gradi.

PER APPROFONDIRE: 10 consigli per conservare gli alimenti nel frigorifero

4. Leggi l’etichetta, conserva e congela

Oltre alla scadenza sulle confezioni degli alimenti sono riportate anche le indicazioni per la conservazione, ne è un esempio la classica dicitura “conservare in luogo fresco e asciutto”. Quando possibile, è consigliabile conservare gli alimenti mettendoli nel congelatore come il pane fresco o dei cibi già cotti.

PER APPROFONDIRE: Come leggere le etichette alimentari

5. Dai nuova vita agli scarti

Se a pranzo o a cena avanza del cibo questo può essere riutilizzato per il pasto successivo, sempre se opportunamente conservato. La frutta e le verdure più mature possono essere impiegate in frullati, centrifugati, torte salate e minestroni. Per esempio, il pane raffermo si può riciclare per trasformarlo in pangrattato o come ingrediente per ricette tutte nuove come nell’impasto per una torta.

6. Trasforma gli scarti alimentari in concime

Un particolare modo, molto eco-friendly, per riciclare gli scarti è quello di trasformarli in concime da impiegare nel proprio orto attraverso, per esempio, la pratica del compostaggio, un metodo semplice ed efficace per smaltire i rifiuti organici.

7. Preferisci le piccole porzioni

I piatti pieni, traboccanti di cibo, sono l’anticamera dello spreco perché la maggior parte delle volte non si riesce a consumare tutto il cibo con cui si è riempito il piatto. Quindi è meglio ridurre le porzioni e, se proprio si ha una fame da lupi, ci si può sempre concedere un bis.

 

*Contenuto originariamente pubblicato il 05.02.2014 e rivisto il 05.02.2019

  1. Trovo giusto stare attenti agli sprechi, per preparare pranzo e cena io apro il frigo e guardo cosa va usato per primo per evitare di buttare via soldi inutilmente e trovo lodevole che Voi del Despar vi impegnate a regalare la merce invenduta a chi ne ha più bisogno! Bravi!

  2. ottimi consigli semplici e facili da mettere in uso. peccato che purtroppo tanta gente non usa adeguatamente il cervello per far cio’. e’ piu’ facile buttare che riciclare.

  3. Non mi dite nulla di nuovo e nulla che io non faccia già. Il mio “buonsenso” è efficace.
    I miei dubbi invece sono sulla vostra politica commerciale: non scontate le brevi scadenze, non PERMETTEte l’uso degli sconti agli aderenti all’app tribu in tutti i vostri affiliati (io vorrei poter usare i buoni al Despar di biban di Carbonera (tv)ma non posso perché non aderente le vostre stesse iniziative!!!!!), le “offerte” del momento non sono mai disponibili quindi è come se non ci fossero… senza offesa se mi rivolgo spesso ai vostri maggiori competitors

    1. Ciao, grazie per averci scritto. Ti informiamo che il punto vendita di Carbonera è un punto vendita associato, perciò fino a ora non ha potuto aderire all’applicazione Despar Tribù. Dallo scorso anno, però, Despar ha attivato un progetto per promuovere l’uso dell’app anche nei negozi associati e ti informiamo che il Despar di Carbonera attiverà il servizio dalla metà del mese di marzo. 🙂

  4. Ho letto l articolo, io sto Moto attenta agli spRechi e do l esempio ai
    Miei figli. Purt ieri abbiamo fatto la spesa al vostro punto vendita di Bologna via torIno e, vicino all orario di chiusura, ho visto i vostri aDdetti al banco freSco gettare via tantissimo cibo.
    Perche non lo scontate dalle 8 in poi pwr eSempio? O lo date alla caritas?
    È uno spreco che mi ha fatto male. Quasi quasi ho deciso di nin fare piu la sepsa da voi. Spero che farete qualcosa e ne darete notizIa.
    Grazie dell attenzione
    Ilaria magni

    1. Ciao Ilaria, ti ringraziamo per aver condiviso con noi il tuo punto di vista. Despar collabora localmente con diverse organizzazioni benefiche del territorio alle quali nel 2019 ha donato più di 790 tonnellate di prodotti alimentari recuperati. Ci sono però alcuni prodotti che per Legge (n.166/16) non ci è possibile donare perché prodotti freschi altamente deperibili e quindi non vendibili per questioni di sicurezza.
      Per quanto riguarda l’idea di vendere i prodotti in scadenza a prezzo scontato, ti ringraziamo per averlo segnalato e ti informiamo che Despar ci sta lavorando.
      Grazie per aver condiviso con noi il tuo interesse verso un tema così importante.

  5. Lodevole iniziativa. Non mi RISULTA però (ma potrei sbagliarmi) che Despar sconti Ad esempio del 50% le scadenze del giorno. Altri lo fanno ed in questo modo si RIESCono ad acquistare alimenti di ottima qualità, VARIare la dieta e spendere cifre accettabili.

    1. Ciao, hai ragione al momento Despar non vende prodotti in scadenza, ma si sta adoperando per renderlo possibile anche nei diversi punti vendita. Ti ringraziamo per averci scritto e fatto sapere cosa ne pensi, per noi le opinioni e i consigli dei nostri lettori sono molto importanti.

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