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Come pulire e cucinare gli asparagi

Ricchi di fibre, vitamine, acido folico, amminoacidi e sali minerali: gli asparagi sono antinfiammatori e un grande aiuto per la diuresi. Ne esistono di tutti i colori: bianchi e delicati, verdi, che sono i più diffusi, viola e leggermente amari e quelli verdi selvatici, i più sottili tra tutte le tipologie.

Sono il piatto perfetto per portare un po’ di primavera nelle tue ricette, ma come pulirli al meglio? I passaggi sono semplici e uguali per tutti i tipi di asparagi.

Pulire gli asparagi in 4 semplici passi

1. Lava

Metti gli asparagi in un cestello, dopo averli liberati da eventuali elastici, e lavali con cura sotto l’acqua corrente fredda.

2. Asciuga

Dopo averli lavati, stendili su un panno da cucina e tamponali delicatamente con della carta assorbente da cucina finché non saranno ben asciutti.

3. Monda

Elimina la parte finale degli asparagi, quella più dura, poi pela la parte più esterna del fusto con un pelapatate o un coltellino. Toglila con un movimento delicato dall’alto al basso, fino a che lo stelo non diventerà più sottile. Ad esempio, negli asparagi verdi dovrà risultare bianco, dopo aver eliminato tutta la parte verde e filamentosa.

4. Prepara

Ora non ti resta che prepararli! E per gustare gli asparagi le possibilità sono tante:

1. cuocere in padella punte e gambo tagliato a rondelle per utilizzarli in un risotto, in una frittata o nel condimento di una pasta;

2. cuocerli a vapore per gustarli interi come 50% del tuo piatto unico;

3. prepararli al forno a una temperatura massima di 160° C;

4. consumarli crudi tagliati sottilmente con una mandolina, magari dopo averli fatti marinare

 

Cerchi altre idee per gustare questo ortaggio primaverile? Scopri altri 5 modi di preparare gli asparagi.

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