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Il limone

 

Lo ritroviamo nelle pietanze, nelle bevande e persino nei cosmetici; il limone è il più comune tra gli agrumi eppure non sempre si è consapevoli di tutte le sue qualità. Scopriamole insieme. 

 

Cos’è il limone

Il limone non ha bisogno di presentazioni, è pura, semplice mediterraneità: la sua origine comprende l’intero bacino del Mar Mediterraneo e il suo nome comune deriva dal termine persiano limun, con cui in realtà si designavano tutti gli agrumi. Si diffuse in un primo momento tra le popolazioni arabe come antidoto contro i veleni e come rimedio per tenere lontano il demonio dalle case. La prima testimonianza della diffusione dei limoni anche in Occidente si ha con gli affreschi pompeiani. 

 

Benefici del limone

Il limone è un ingrediente essenziale di diversi “rimedi della nonna” per le molte sue proprietà, alcune delle quali sono riconosciute anche dalla medicina moderna. È depurativo, tonificante – specialmente se assunto la mattina a digiuno – e anticellulite. Contrasta la diarrea e la nausea e stimola le funzioni digestive. Rafforza le difese immunitarie ed è anche amico del sangue, antianemico e fluidificante. I suoi benefici deriverebbero non solo dall’alto contenuto di vitamina C – 50g per 100g di frutto fresco, corrispondente a circa il 70% del fabbisogno giornaliero di vitamina C – ma anche da una particolare sostanza, il limonene, un alchene che è già impiegato per la distruzione dei calcoli alla cistifellea e che sempre più è oggetto d’attenzione dai ricercatori per le sue proprietà anticancerogene, nonché per le sue proprietà migliorative delle funzioni di pancreas, fegato e stomaco. 

Il limone è, grazie ai componenti acidi del suo succo, il disinfettante naturale per eccellenza: il nostro intestino viene preservato da eventuale batteri grazie al limone. Non è un caso se ostriche e altri frutti di mare si consumano crudi con il limone, bastano poche gocce per eliminare la quasi totalità di microbi e batteri. 

 

Come si presenta

Si trova tutto l’anno ed è di facile conservazione. Quando si acquistano conviene prenderli in mano e scegliere quelli più pesanti che, a parità di grandezza, saranno quelli più ricchi di polpa. Se vi serve la buccia scegliete un prodotto biologico e scartate la pellicina bianca, chiamata mesocarpo, molto amara.

 

Preparazione

Ogni componente del limone ha un suo uso in cucina. La scorza, chiamata epicarpo, è usata per la produzione di canditi, è alla base del famoso limoncello e, se grattugiata, è ottima per aromatizzare sia dolci che piatti salati. Il succo del limone, oltre che per bevande dissetanti, serve come condimento e per la marinatura di carne e pesce, avendo il potere di “cuocere” i tessuti animali ed evitare di far ossidare (arrugginire) la frutta. 

 

Curiosità

Sul banco frutta del supermercato si possono notare due varietà di limone: quelli gialli e quelli verdi. In realtà, questi due tipi di limone crescono sullo stesso albero solo che sono frutto di due fioriture diverse. Quella di aprile produce il limone verde chiamato Verdello, mentre dalla fioritura settembrina deriva il Primofiore, cioè il limone giallo. 

La pianta del limone, molto ornamentale, può produrre frutti grandissimi, da record! In Israele nel 2003 ne venne raccolto uno dal peso di oltre 5 chili.

 

 

Per questa stagione calda vi suggeriamo di usare il limone come ingrediente per i ghiaccioli fatti in casa, ecco la ricetta.

E voi, quali usi fate del limone in cucina?

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