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I 16 motivi per consumare aglio, cipolla e porro

Appartengono alla famiglia delle Liliaceae, insieme allo scalogno e all’erba cipollina. Questi bulbi contengono molte sostanze utili per il nostro benessere, come i flavonoidi, molecole ad azione antiossidante che neutralizzano i radicali liberi, ossia i prodotti di scarto del metabolismo (lavoro) cellulare.
Vediamo da vicino i tre componenti più importanti: aglio, cipolla e porro.

L’aglio, ingrediente indispensabile in moltissime ricette della nostra cucina mediterranea, è ricco di potassio e selenio, vitamine B1, B2 e C. Secondo gli esperti un consumo regolare di questo bulbo può aiutare a:

1. Diminuire la concentrazione del colesterolo nel sangue;
2. Aumentare il colesterolo “buono”, ossia quello legato alle lipoproteine HDL;
3. Abbassare la pressione arteriosa;
4. Mantenere la corretta fluidità del sangue;
5. Distruggere i virus e i batteri che possono causare infezioni;
6. Potenziare le difese immunitarie;
7. Eliminare le “tossine”;
8. Prevenire i tumori dell’apparato digerente e le malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer.

Nella cipolla, invece, troviamo calcio, ferro, fluoro, fosforo, magnesio, manganese, potassio, zolfo, vitamine del gruppo B, vitamina C ed E. Contiene, inoltre, un potente antiossidante, la quercetina che protegge le membrane cellulari (l’involucro delle cellule) dall’azione dannosa dei radicali liberi.
Utilizziamola spesso in cucina per assicurarci i suoi preziosi benefici:

1. Contribuisce ad aumentare le HDL e a diminuire la concentrazione di colesterolo nel sangue;
2. Aiuta a prevenire il raffreddore, il mal di gola e le bronchiti;
3. Stimola il sistema immunitario;
4. Aiuta a tenere sotto controllo i valori della glicemia (ossia la concentrazione di glucosio nel sangue);
5. Aiuta a combattere le infezioni da funghi (o miceti);
6. Contribuisce a mantenere sane le mucose dello stomaco e dell’intestino.

Ed eccoci ai porri! Cerchiamo di consumarli spesso, non solo perché contengono acido folico o vitamina B9, vitamina B6 e C, ferro, manganese e fibre, ma anche per le loro importanti proprietà benefiche simili a quelle di aglio e cipolla:

1. Sono utili nello stabilizzare la glicemia con un duplice meccanismo: rallentano l’assorbimento del glucosio da parte della mucosa intestinale e ne assicurano la corretta metabolizzazione, ossia la sua trasformazione in energia;
2. Contribuiscono a ridurre la formazione delle rughe grazie alla loro capacità di mantenere costanti i valori della glicemia. Insomma consumare abbondanti porzioni di porri mantiene la pelle elastica, levigata e giovane!

  1. Ciao Raffaella! Aglio e cipolla con l’essiccazione perdono gran parte del loro contenuto di vitamine, minerali e antiossidanti. Quindi è consigliabile consumarli sempre freschi.

  2. Ciao Lauretta! Per facilitare la digestione di aglio, cipolla e porri si può consumare un infuso di foglie di menta e scorza di limone dopo il pasto.

  3. trovo le informazioni interessanti perchè aiutano a capire meglio le propietà degli alimenti(vegetali) facendone buon uso nella consumazione.

  4. 1) Le proprietà benefiche dei tre alimenti presentati in questo articolo non si alterano/annullano con la cottura?
    2) Le quantità comunemente consumate sono sufficienti oppure è preferibile completarle con gli integratori alimentari?

  5. Ciao Serenella! È vero che certi nutrienti vengono persi con la cottura, ma la maggior parte vengono comunque mantenuti. Una delle qualità di aglio, cipolla e porro è che è molto comune poter usare almeno uno di questi alimenti ogni giorno in cucina (pensa in quante ricette vengono impiegati!) quindi non è necessario ricorrere a degli integratori. Ad ogni modo, per quanto riguarda l’assunzione di integratori ti suggeriamo di chiedere consiglio al tuo medico di fiducia.

    1. Ciao Mauro, hai ragione! Se per scarsa digeribilità intendi il fatto che la cipolla e gli altri appartenenti alla famiglia delle Liliaceae possano “riproporsi” fastidiosamente, questa sensazione può essere migliorata con la cottura, poiché i composti solforati responsabili di tale sensazione vengono degradati con la cottura. 🙂

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