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Le 10 insalate della primavera

Pian piano che si avvicina la bella stagione, si ha sempre più voglia di piatti freschi e leggeri. E le migliori rappresentanti della cucina light sono le insalate. Lattughe, cicorie, indivie: tutte le insalate sono ricche di vitamine (A e C), sali minerali (calcio e ferro) e fibra solubile. Si conservano per 3-4 giorni al massimo in frigorifero, in contenitori aperti, coperti solo da un panno inumidito cosicché possano “respirare”.

Le diverse varietà di insalate liberano la vostra creatività in cucina, per preparare insalate miste sempre nuove e originali grazie alla loro capacità di abbinarsi a tanti altri tipi di alimenti e ingredienti… come l’Indivia riccia, ad esempio, che si abbina molto bene con spezie ed erbe aromatiche, basta scegliere il giusto mix.
E poi, il verde intenso delle loro foglie fa subito primavera!

Scoprite la varietà che fa per voi in questa lista.

1. Lattuga romana

Quando si parla di lattuga, la prima immagine che viene in mente è quella della lattuga romana. Il termine “lattuga” deriva dal succo biancastro e lattiginoso contenuto nelle foglie.
Prima di acquistarla è bene accertarsi che le foglie siano floride, croccanti e non alterate da insetti.

2. Trocadero

No, non stiamo parlando del famoso quartiere di Parigi ma di una lattuga del tipo cappuccio. Come la romana, anche la Trocadero è una lattuga croccante perfetta per essere consumata cruda condita con olio extravergine d’oliva e aceto.

3. Indivia riccia

In un buon piatto di insalata mista, l’indivia riccia si riconosce subito per le sue foglie crespate e frastagliate. È fragrante e leggera e si abbina molto bene con spezie e erbe aromatiche, basta scegliere il giusto mix.

4. Scarola

Della stessa famiglia dell’indivia riccia fa parte anche la scarola. È perfetta per essere consumata anche cotta al vapore o sbollentata in acqua leggermente salata così da poter essere impiegata come ingrediente di gustose farciture per delle torte salate.

5. Lattuga Lollo

La vera diva tra le insalate? La Lollo, ovviamente! La leggenda narra che fu chiamata così in onore dell’attrice Gina Lollobrigida perché è una lattuga davvero unica che ben si distingue dagli altri tipi di insalata per le sue foglie arricciate con sfumature rosse vinose più o meno intense. Per un piatto non solo buono ma anche bello da vedere, provatela con noci e nocciole.

6. Songino

Chiamata anche soncino, questa varietà di valeriana dalle foglie ovali allungate è il simbolo della delicatezza. Si condisce con il limone e all’ultimo minuto perché non appassisca.

7. Rucola

Rispetto alla sua sorella ruchetta selvatica, dal sapore piccantino, la rucola coltivata ha un gusto più dolce e delicato e per questo è più apprezzata dai bambini. Non può mai mancare nella misticanza ed è perfetta per preparare delle insalate di patate.

8. Insalata Belga

L’insalata Belga è una varietà di cicoria che fece il suo “debutto in società” nell’ottobre del 1879 nel mercato delle Halles a Parigi. Le sfumature gialle sulle foglie indicano un sapore più dolce. Può essere cotta per preparare, per esempio, degli involtini.

9. Spinaci da insalata

Gli spinacini giovani e teneri tipici della primavera sono ottimi per essere consumati in insalata, conditi con del buon olio extravergine d’oliva. Il loro motto potrebbe essere “Comprati e consumati crudi” perché già dopo un giorno dall’acquisto è opportuno cuocerli.

10. Lattuga Iceberg

Prodotta per la prima volta nel 1894 nell’azienda sementiera statunitense Burpee Seed Co., la Iceberg è una lattuga cappuccio molto croccante capace di conservarsi perfetta per oltre una settimana, basta riporla asciutta in frigorifero in una busta di plastica. Il suo nome deriva dal suo originario metodo di confezionamento e trasporto: i cappucci erano ricoperti dal del ghiaccio tritato, così assomigliavano a tanti piccoli iceberg.

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